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L'autoefficacia percepita come moderatore dello stress occupazionale: il caso Hitachi - Italia

Il presente lavoro ha l’obiettivo di indagare e approfondire l’esistenza del rapporto tra la gestione dei fattori di stress occupazionale e la dimensione personale di autoefficacia, intesa come la convinzione della propria capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per il raggiungimento di determinati obiettivi o per il conseguimento di particolari risultati.
Lo studio di tale relazione muoverà a partire dall’analisi delle ricerche condotte fino ad oggi in merito alla questione dello stress, successivamente si soffermerà a osservare nello specifico il ruolo della personalità sul lavoro e, in particolare, il costrutto introdotto da Albert Bandura di autoefficacia, e, infine, entrerà nel merito del rapporto tra autoefficacia e stress, riportando, al termine del lavoro, a titolo esemplificativo, lo studio di un caso.

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4 INTRODUZIONE Il presente lavoro ha l’obiettivo di indagare e approfondire l’esistenza del rapporto tra la gestione dei fattori di stress occupazionale e la dimensione personale di autoefficacia, intesa come la convinzione della propria capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per il raggiungimento di determinati obiettivi o per il conseguimento di particolari risultati. Lo studio di tale relazione muoverà a partire dall’analisi delle ricerche condotte fino ad oggi in merito alla questione dello stress, successivamente si soffermerà a osservare nello specifico il ruolo della personalità sul lavoro e, in particolare, il costrutto introdotto da Albert Bandura di autoefficacia, e, infine, entrerà nel merito del rapporto tra autoefficacia e stress, riportando, al termine del lavoro, a titolo esemplificativo, lo studio di un caso. Il tema dello stress nelle organizzazioni riscuote oggi grande interesse da parte di coloro che, a vari livelli, operano nell’ambito di medicina e sociologia del lavoro, psicologia, ergonomia ed economia. Negli ultimi anni si è potuto osservare il proliferare di gruppi di ricerca che si occupano delle tematiche dello stress lavorativo e della qualità della vita. Se l’interesse sull’argomento può essere testimoniato dalla presenza, già da diversi anni, di sempre più frequenti pubblicazioni all’interno delle riviste scientifiche, in particolare in quelle di psicologia applicata, oggi possiamo osservare un considerevole aumento di attenzione, tale da giustificare la nascita di riviste internazionali che si occupano specificatamente di stress. Tra queste, per esempio, “Work & Stress” focalizza la propria attenzione sulle problematiche lavorative e occupazionali che si correlano al fenomeno; la Wiley & Sons, invece, ha attivato una specifica serie di volumi sulle tematiche dello stress lavorativo, “Studies in Occupational Stress”, di cui il primo risale al 1978. Anche la ricerca italiana in merito al fenomeno stress legato alla sfera lavorativa sta accrescendo il grado di interesse, pur vedendo sorgere, intorno al nucleo più rigoroso e scientifico che caratterizza lo studio su questo fronte, una pluralità di pubblicazioni a

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Francesca Girola Contatta »

Composta da 285 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4772 click dal 09/02/2006.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.