Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'assistenza al parto: caratteristiche e misura secondo l'esperienza italiana

La tesi riporta una veloce ma esauriente fotografia dell'assistenza al parto in Italia, particolarmente per quel che riguarda gli aspetti amministrativi connessi al Certificato Di Assistenza al Parto (CeDAP).Vengono affrontati aspetti storici e legislativi, con particolare riferimento ai mutamenti registrati a seguito della legge 675/96 sulla privacy e della "Bassanini bis", ci si sofferma sui più importanti dati a livello nazionale e vengono riportati tre casi studio di regioni particolarmente significative (Emilia-Romagna, Lazio e Campania).Le prospettive sono state affronate attraverso lo strumento dell'intervista.Sono riportate, in allegato, la scheda attuale e quella passata.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione ”Il parto è una tappa centrale nella vita di una donna, un’esperienza intensa e profonda per la coppia, un momento determinante per il bambino che nasce” (www.lalunanuova.it) . Una serie di adempimenti amministrativi accompagna l’evento nascita, tra di essi riveste particolare importanza la compilazione del “Certificato Di Assistenza Al Parto” (CeDAP) che “garantisce un monitoraggio sistematico delle nascite per gli aspetti sanitari e demografici” fornendo un ampio quadro informativo sui genitori del bimbo, sulla gravidanza, sul parto e sul bimbo stesso. Al momento della “creazione del dato” appare dunque evidente l’importanza tra ambiti diversi e, nello specifico, tra settore sanitario-assistenziale e statistico- informativo. I dati CeDAP opportunamente elaborati, al termine del loro iter vengono diffusi dall’ufficio di direzione statistica del Ministero della Salute: la prima pubblicazione si riferisce ai dati dell’anno 2002, è prossima la pubblicazione dei dati dell’anno 2004. La domanda sostanziale, alla quale cerca di dar risposta questa tesi, è quale sia in Italia la qualità dei dati socio-demografici forniti dal Ministero della Salute, quali le prospettive future ed i margini di miglioramento, quali le problematiche e le eventuali vacanze legislative. Inoltre, Il costante incremento delle nascite da popolazione di origine non italiana suscita un interessante raffronto con i dati dei residenti di origine non italiana valutando quali siano i paesi a maggiore incidenza sulla natalità. Nel capitolo terzo viene dedicata particolare attenzione alla comparazione dei dati di tre regioni campione (Emilia-Romagna, Lazio, Campania), scelte in modo da rappresentare e far emergere diversità territoriali nella raccolta ed elaborazione delle informazioni socio-demografiche prodotte.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Tomasini Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3470 click dal 23/02/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.