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Il sistema elettorale maggioritario: l’influenza della delimitazione territoriale dei collegi elettorali sull’assegnazione dei seggi uninominali ai vari partiti politici

Oggetto di questo studio è la costruzione di un modello di relazione esistente tra l’assetto territoriale dei collegi uninominali e le tendenze elettorali.
Lo spunto per questo studio è nato a seguito della riforma del sistema elettorale del 1993.
Tale riforma ha profondamente modificato la modalità di ripartizione dei seggi nell’elezione del Parlamento italiano; si è introdotto un sistema elettorale misto: maggioritario (uninominale) e proporzionale sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica, in luogo di quello interamente proporzionale fino ad allora in vigore.
Le nuove regole elettorali hanno resa necessaria, dunque, una diversa ripartizione del territorio nazionale.
L’obiettivo di questo studio consiste, pertanto, nell’esaminare gli effetti che i nuovi confini territoriali hanno avuto sulla distribuzione dei voti e sulla conseguente assegnazione dei seggi ai vari partiti.
Al fine di verificare la relazione esistente tra la composizione territoriale dei collegi e la distribuzione dei voti sono stati presi in considerazione i risultati delle elezioni politiche del 5 aprile 1992 riferiti alla Camera dei deputati, in quanto queste sono state le ultime svoltesi con il sistema proporzionale.
Sono stati riaggregati tali dati secondo i nuovi confini dei collegi uninominali e si è visto quale partito ha ottenuto il maggior numero di voti in ciascun ambito territoriale.
Se i confini dei collegi fossero stati disegnati in maniera differente, cosa sarebbe cambiato in ciascuno di essi? L’assegnazione dei seggi ai vari partiti sarebbe stata la stessa?
La nostra analisi mira, dunque a verificare in che modo una variazione nella composizione territoriale dei collegi possa determinare un cambiamento dei risultati delle elezioni. A tale scopo sono stati utilizzati sempre i risultati delle elezioni politiche 1992.

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5 I - ANALISI DELL’ASSEGNAZIONE DEI SEGGI NEL SISTEMA ELETTORALE MAGGIORITARIO: L’IMPORTANZA DEI CONFINI TERRITORIALI DEI COLLEGI SOMMARIO: 1. Oggetto e obiettivo dello studio. 2. Impostazione dell’analisi. 1. Oggetto e obiettivo dello studio. Oggetto di questo studio è la costruzione di un modello di relazione esistente tra l’assetto territoriale dei collegi uninominali e le tendenze elettorali. Lo spunto per questo studio è nato a seguito della riforma del sistema elettorale del 1993. Tale riforma ha profondamente modificato la modalità di ripartizione dei seggi nell’elezione del Parlamento italiano; si è introdotto un sistema elettorale misto: maggioritario (uninominale) e proporzionale sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica, in luogo di quello interamente proporzionale fino ad allora in vigore. Le nuove regole elettorali hanno resa necessaria, dunque, una diversa ripartizione del territorio nazionale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Battista Contatta »

Composta da 261 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4118 click dal 27/02/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.