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L'innovazione tecnologica nel settore dei cosmetici: il caso Henkel

Innovazione e ricerca sono due pilastri fondamentali per lo sviluppo e l’avanzamento sia dell’industria che, più in generale, della società. La scienza cosmetologica si attesta ai primi posti tra i settori delle Chimica fine e secondaria per la rapidità di rinnovamento e per la costante ricerca del “nuovo”, attraverso un continuo sviluppo di prodotti e processi finalizzati a soddisfare un mercato sempre più attento ed esigente.
La tesi esamina i fattori traenti del grande boom tecnologico degli ultimi anni in materia di cosmetologia, con particolare riferimento ai principali parametri che hanno indotto notevoli innovazioni cosmetiche:
• normative internazionali
• avanzamento delle conoscenze scientifiche
• sviluppo tecnologico
• attenzione all’ambiente
• bisogni crescenti dei consumatori
Nell’ambito dei rapidi e significativi mutamenti scientifici e tecnologici degli anni ’90, si inseriscono, con particolare evidenza, nuove materie prime (ingredienti di base e sostanze attive), nuove forme cosmetiche e nuove discipline per la messa a punto e lo studio dei parametri di funzionalità e di efficacia, la cui documentazione è richiesta anche dalle recenti legislazioni internazionali.
Dalle classiche fonti di materie prime, ai nuovi preparati di origine marina o biotecnologia, le innovazioni nei vari comparti cosmetici (viso, capelli, makeup) e alcune classi di sostanze, di recente inserimento nelle formulazioni cosmetiche, hanno portato nuove funzionalità documentate e impensabili sino a pochi decenni fa.

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4 A. PREMESSA 1. INNOVAZIONE: DALL’IDEA AL VALORE Le imprese industriali italiane si sono storicamente distinte per la capacità di introdurre sul mercato una notevole differenziazione dei propri prodotti e l’abilità nel miscelare il contenuto tecnico con lo stile e la gradevolezza estetica. Questa indiscussa competenza del nostro tessuto industriale non sembra tuttavia essersi tradotta negli ultimi anni in un irrobustimento della competitività del sistema industriale. Lo sviluppo dei nuovi prodotti rappresenta una delle leve fondamentali per la competitività dell’impresa industriale e la capacità di estrarne il massimo valore, per l’azionista da una parte e per il cliente dall’altra, richiede il sostanziale equilibrio tra intuito e genialità (doti tipiche dello stile di gestione italiano) ed elementi più razionali definiti come condizionamenti di funzionamento del processo stesso. Assunto fondamentale è che l’azienda debba perseguire non solo l’innovazione, intesa come introduzione sul mercato di un nuovo prodotto capace di soddisfare in maniera originale le aspettative di un cliente, ma l’innovatività, che rappresenta una più generale prestazione dell’intero sistema impresa. L’innovatività è infatti la capacità di generare incessantemente innovazione. Essa è pertanto la manifestazione concreta dell’efficacia dell’efficienza del processo di sviluppo del nuovo prodotto, del quale rappresenta una misura di produttività nel tempo, in termini di nuovi prodotti, nuove tecnologie produttivi e nuovi servizi. Il perseguimento dell’innovatività sottopone tuttavia l’impresa a molteplici stress, di natura sia organizzativa sia tecnologica sia economico-finanziaria. Essa esige infatti che sussistano risorse umane dotate di elevate competenze

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Serravezza Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9170 click dal 07/03/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.