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La direzione amministrativa nel settore alimentare. Relazione sullo stage presso Villani S.p.A.

L’intero settore alimentare sviluppa, a livello nazionale, un giro d’affari di 93 miliardi di euro (dati Federalimentare) e il comparto delle carni ne raccoglie il 19,5%, al secondo posto dopo quello lattiero-caseario. L’industria salumiera italiana rappresenta quasi il 40% di quei 18-20 miliardi di euro, forte di 1.600 aziende, 32 mila addetti, una produzione di oltre un milione di tonnellate e un fatturato di 7,2 miliardi di euro. I salumi italiani piacciono dentro e fuori i confini nazionali (l’export incide per il 15% sui ricavi totali); e la gran parte di questi sono lavorati o sono stagionati o sono confezionati nella nostra provincia. La risposta delle imprese del settore, per affrontare la forte concorrenza mondiale, cui si aggiungono i prodotti copiati, è triplice: acquisizioni, per divenire più forti sul mercato internazionale, nuove invenzioni per i consumatori e attenzione alla salubrità di ciò che arriva sulle tavole di tutto il mondo. Il valore del comparto carni all’interno dell’economia provinciale, stando ai dati Istat riferiti al primo trimestre 2003 riguardanti l’import e l’export valutati in euro, è testimoniato dal fatto che Modena ha importato 129,3 milioni di euro di carni e prodotti a base di carne, esportandone, nello stesso periodo, 56,8 milioni. Castelnuovo Rangone, piccolo comune capitale di questo comparto, è oramai da anni assurto a polo italiano dell’industria della trasformazione, sia nell’accezione delle aziende da cui escono prodotti finiti per la commercializzazione, sia in quella delle imprese che si occupano di trasformare i semilavorati per le altre industrie. Anche in questo caso a fare da protagonista è il maiale, non fosse altro che per la tradizione salumeria già esistente e di grande peso, ma anche il settore bovino ha la sua rilevanza.

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3 Relazione sullo stage presso “Villani S.p.A.” “L’Azienda Villani: una passione di famiglia tramandata da cinque generazioni. Nel 1880 Ernesta e Costante Villani fondarono il salumificio, iniziando una produzione di salami alla quale si aggiunse nel tempo quella di mortadelle e di cotti. L’arte fu poi tramandata al figlio Peppino che si mise alla ricerca di tipiche ricette regionali. La produzione ancora oggi è figlia dell’antico saper fare artigiano: fasi di lavorazione come la legatura e la salagione sono manuali. Col tempo l’azienda ha inoltre sviluppato un profondo know-how nei processi fermentativi crudi grazie a forti investimenti nella ricerca”. 1 Descrizione della società La Villani opera nel mercato della salumeria e gastronomia di qualità sin dal 1886, anno della sua fondazione. Ha maturato una centenaria esperienza anticipando l’evoluzione qualitativa del settore alimentare, che rappresenta la evoluzione stessa della società. La società fa capo alla famiglia Villani, fondatrice e gerente di un’azienda che capitalizza l’esperienza di generazioni, applicandola ad un’organizzazione strutturata che ha raggiunto un posto rilevante nel settore alimentare, come produttrice di salumi nell’ambito dell’alta gastronomia e da sempre posizionata ad un livello qualitativo molto elevato. Il gruppo produce direttamente salami, prosciutti stagionati, prosciutti cotti, mortadelle, coppe, pancette, coppate e specialità varie, offrendo una gamma che può soddisfare totalmente le esigenze di un punto vendita, sia per quanto riguarda il banco da taglio, che il libero servizio moderno. La filosofia produttiva della Villani è rivolta ad un alimento appetitoso ma salubre, riportando antiche ricette su prodotti moderni, cercando antichi sapori utilizzando moderne tecnologie garantendo comunque una verifica dell’impatto ambientale da sempre affrontando con una doverosa etica professionale e 1 Franco Ferrari, premiata salumeria (luglio-agosto 2003).

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Pelloni Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1821 click dal 24/03/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.