Skip to content

Due ''Tempeste'' a confronto: Shakespeare e Dryden

Informazioni tesi

  Autore: Adriana Aleotti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Giovanna Mochi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 127

Questa tesi è disponibile nelle seguenti traduzioni:

Nel presente lavoro, abbiamo effettuato un’ analisi comparativa prendendo in considerazione l’opera di William Shakespeare, The Tempest, e il suo più famoso adattamento: The Enchanted Island, ad opera di un autore neoclassico, John Dryden, cercando d'individuarne i temi principali e vedere il diverso sviluppo che essi hanno avuto nella nuova versione nonché il diverso approccio stilistico che l’autore neoclassico ha avuto nei confronti del testo originale.
L’analisi si suddivide in tre parti: nel primo capitolo ci siamo soffermati sull’aspetto storico del periodo in cui ci muoviamo, ovvero il diciassettesimo secolo, concentrandoci soprattutto sulla riscoperta del teatro da parte della società inglese della Restaurazione, teatro che cambiò la struttura scenica della rappresentazione e il rapporto con il pubblico, anche attraverso l’introduzione delle donne attrici e della messa in scena di tematiche attuali, che coinvolgevano il pubblico della Restaurazione stesso.
Si passa poi a trattare brevemente la produzione di adattamenti e alterazioni, che riscossero grande successo nel periodo in questione, grazie alla ripresa di un testo precedente, che veniva riadattato tramite due processi: uno di amplificazione, inserendo elementi nuovi non presenti nel testo originale, ed uno di riduzione, sottraendo le parti ritenute poco pertinenti al nuovo significato dell’adattamento.
Nel secondo capitolo la nostra attenzione si è spostata dal periodo storico da noi preso in considerazione all’autore John Dryden, e ai rapporti che quest’ultimo intrattenne con l’autore da lui ripreso: William Shakespeare. Il rapporto che Dryden ebbe con il suo predecessore risulta infatti abbastanza combattuto tra rispetto e stima per il poeta inglese, tanto da riferirsi a quest’ultimo come “monarch-like”, ovvero come un sovrano della penna, nella Preface to the Enchanted Island, e dall’altro lato un rifiuto per quello stile piuttosto articolato, quasi eccessivo a volte per un autore come Dryden che amava profondamente i principi di ordine e decorum.
Vari furono gli adattamenti che Dryden creò basandosi sugli originali shakespeariani: da All for Love, or the World Well Lost, tratto dall’ Antony and Cleopatra, al Troilus and Cressida, or Truth Found too Late, ispirato dal Troilus and Cressida di Shakespeare, che l’autore neoclassico trasformò radicalmente, seguendo i propri stilemi di verosimiglianza, ma apprezzando la geniale varietà delle produzioni shakespeariane.
Il terzo capitolo si concentra interamente sull’analisi testuale dell’opera drydeniana: The Tempest, or The Enchanted Island, della quale abbiamo messo in evidenza gli aspetti salienti sia dal punto di vista stilistico che del contenuto, e che abbiamo messo a confronto con il testo shakespeariano da cui è stata ripresa.
Dal punto di vista stilistico, abbiamo dunque preso in considerazione un saggio di Montague Summers, in cui l’innovazione drydeniana, rispetto all’originale shakespeariano, viene tripartita: le novità di Dryden nell’Enchanted Island consisterebbero infatti nell’aver reso l’opera più attuale di fronte ai gusti del pubblico della Restaurazione, nell’aver semplificato il linguaggio pomposo dei drammi del Bardo, e nell’aver aumentato il fattore “spettacolo”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I Il Teatro Inglese della Restaurazione I.1 La rinascita del teatro La storia ci insegna che ad un periodo di profonda evoluzione socio-culturale suole seguire una stasi, che talvolta può degenerare in un momento di crisi, fino addirittura al capovolgimento della situazione originaria nel suo opposto. Come ci spiega Guido Fornelli nella sua opera La Restaurazione inglese nell’opera di John Dryden, 1 i periodi di più florida espansione letteraria sono soliti coincidere con una connivente rinascita politica, per cui il sorgere di grandi scrittori risulta collegato ad un generale benessere sociale. Esempi eclatanti, in Inghilterra, sono Chaucer, o Shakespeare dell’imperialismo nascente e, nel periodo della Restaurazione, John Dryden. Tornando a tali periodi di espansione letteraria, Fornelli aggiunge però che quei periodi di pausa, in cui la letteratura subisce un forte rallentamento, necessari a dare un colpo di spugna a tutto ciò che rappresenta il passato e le sue tradizioni ( cui, peraltro, gli inglesi erano sempre stati legati) e ad aprire un nuovo capitolo della propria storia, gettando lo sguardo alle nuove tendenze continentali. Il teatro inglese nel periodo elisabettiano e giacomiano aveva vissuto la sua grande stagione grazie alle compagnie teatrali che di 1 Guido Fornelli, La Restaurazione inglese nell’opera di John Dryden, Firenze, Sansoni, 1932.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

dryden
shakespeare
shakespeare e dryden

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi