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L'ascolto delle relazioni interne: modelli e prospettive di ricerca

L’obiettivo di questa tesi è stato quello di sviluppare l’ipotesi di un modello di ascolto interno utilizzando il concetto di qualità delle relazioni. Questa metodologia è stata applicata nell’ambito delle relazioni pubbliche allo scopo di monitorare lo stato del sistema di relazioni che un’organizzazione ha con i propri stakeholder. La logica sottostante è che il grado di fiducia e di impegno che caratterizza una relazione in un dato momento sia un indicatore cruciale dei possibili comportamenti di lealtà o meno delle due parti in futuro.
Il lavoro ha cercato, quindi, di verificare la possibilità di applicare tale approccio nell’ambito delle relazioni interne all’organizzazione. Per fare questo sono stati analizzati i metodi di ascolto esistenti nell’ambito degli studi della psicologia delle organizzazioni, dell’etnografia e della comunicazione.Il lavoro svolto in questa tesi ha portato quindi ad evidenziare la necessità di ripensare ai modelli di ascolto perché sono cambiate le variabili che influenzano la relazione tra organizzazione e individuo. Pur rimanendo validi e attuali i concetti di soddisfazione e motivazione, clima e commitment, essi non esprimono più in modo completo il vivere organizzativo. Lavorare in azienda comporta uno sforzo intellettuale sempre maggiore, sia nella definizione del proprio compito, sia nel rapporto con gli altri e con il tutto organizzativo. Questo come già sottolineato conduce all’aumento di aspettative e di aree di condivisione tra organizzazione e dipendenti.
Sulla base dell’analisi dei metodi di ascolto esistenti e dei feedback raccolti tramite le interviste al panel di consulenti, il modello di ascolto proposto cerca quindi di integrare i più attuali contributi e i cambiamenti in atto nel contesto organizzativo e individua nei concetti di fedeltà e partnership due nuove prospettive di intendere l’organizzazione come sistema sociale nel quale l’individuo gioca un ruolo attivo.

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1Sintesi * Il mondo dell’impresa negli ultimi decenni ha subito profonde e continue trasformazioni che la letteratura manageriale ha cercato di interpretare e riportare in modelli gestionali più efficaci. La complessità e la fluidità della postmodernità sono diventate le nuove condizioni del vivere organizzativo. Allo stesso modo, è cambiato anche l’individuo che abita l’organizzazione, con un aumento di aspettative e ambiguità che si legano alla nuova forma dell’esperienza lavorativa. La perdita del lavoro per la vita, di una quotidianità lavorativa costante e immutabile e la richiesta di innovazione e competitività del mondo organizzativo attuale portano al ripensamento dei modelli di interpretazione dell’organizzazione e delle persone nell’organizzazione. Nel primo capitolo vengono svolte alcune considerazioni in merito alle nuove esigenze del mercato e del modo di intendere e percepire il lavoro, che hanno portato allo sviluppo di modelli di gestione organizzativa dove le performance sono misurate attraverso variabili finanziarie e non finanziarie. Tra i modelli che pongono le risorse umane tra le leve strategiche per il successo dell’organizzazione, i più importanti sono la Balanced Score Card di Norton e Kaplan (1996), la Strategic Service Vision e il modello EFQM per l’eccellenza. Dalla rilevanza che anche le teorie organizzative rivolgono al tema delle persone in azienda si aprono le riflessioni sull’ascolto all’interno dell’organizzazione come attività fondamentale per allineare le persone alla strategia dell’azienda, per motivarle verso un comune obiettivo di successo e in definitiva ottenere quella competitività necessaria per essere vincenti sul * A Matteo Barone, senior Partner Methodos, Corrado Bottio, senior Partner Tesi, Luigi Ferrari, Presidente di People Research, Buni Zeller, senior Partner Core Consulting, e Sara Chinchio, Country Quality Officer Philips Italia vanno i miei ringraziamenti per le interviste che mi hanno concesso.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Laura De Bonis Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2394 click dal 07/04/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.