Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo del corrispondente nella comunicazione: storia, tendenze e trasformazioni della professione nell'era dell'informazione in tempo reale

La storia della nascita, diffusione e dell'attuale cambiamento di una professione fascinosa quanto insidiosa: il corrispondente giornalistico.
Gli albori, da William Russell a Luigi Barzini, il massimo splendore, da Henry Capa ad Ernie Pyle, fino agli ultimi eroi di una professione vecchio stile, da Indro Montanelli a Peter Arnett, passando per la stretta attualità: tendenze e trasformazioni del giornalismo moderno (infotainment, imperialismo mediatico ecc.) che cambiano il mestiere del corrispondente. Il tutto attraverso la guida illuminante di quattro addetti ai lavori: Paolo Garimberti - Monica Maggioni - Brunoro Serego - Eric Jozsef. Un viaggio in un colpo solo per avvicinarsi ad una professione difficile quanto stimolante.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE I tempi moderni stanno imprimendo profonde trasformazioni al mondo giornalistico. Tra nuove figure che nascono e altre che emergono in modo travolgente conquistando nuovi e larghi spazi, al suo interno c’è anche chi si vede disorientato da un’accelerazione imprevista per i tempi in cui si è verificata. Chi sembra rimetterci in maniera più netta rispetto agli altri è il corrispondente che accusa il netto cambio di rotta restando incastrato tra le nuove disposizioni e le vecchie modalità operative. Abituato a fungere da prezioso elemento informativo, valido rappresentante di un precedente sistema informativo meno invadente e più riflessivo, il corrispondente attuale viene travolto dai nuovi ritmi imposti dall’interno e finisce per subire una metamorfosi che ne ridisegna il suo ruolo. Abbagliato da una figura così fascinosa, ho provato a addentrarmi nella materia per osservare da vicino qual è la strada che va aprendosi per il corrispondente, com’è la sua attuale condizione e come potrebbe – o dovrebbe – reagire alle trasformazioni in atto. Prima di soffermarci nella trattazione del contesto attuale è doveroso voltarsi indietro, perché per capire il presente bisogna forzatamente guardare al passato. Come nasce e grazie a che cosa si sviluppa questo mestiere, che definirei privilegiato, poiché offre la possibilità di conoscere prima e raccontare poi realtà differenti dalla propria. Cercare di capire, allora, dove e quali sono i momenti e le tappe che sono state decisive nel delineare i tratti della professione. Per rispondere a questi interrogativi la prima parte del lavoro si incentra sull’evoluzione storica della professione giornalistica, sviluppando in primo luogo un parallelo tra l’evoluzione tecnologica e il conseguente progresso della comunicazione in generale e del mondo giornalistico in particolare.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessio Caprodossi Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3452 click dal 07/04/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.