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Sviluppo del benessere in preadolescenza

L’intervento psicologico in preadolescenza ha lo scopo di sostenere ed aiutare il ragazzo a superare senza eccessive difficoltà la transizione caratterizzata da profonde trasformazioni fisiche, cognitive, affettive e relazionali, proponendo la possibilità di vivere il cambiamento con interesse, con piacere e curiosità, favorendo la sicurezza e la fiducia in se stessi, attraverso il riconoscimento e lo sviluppo delle risorse e delle potenzialità personali.
Per garantire al ragazzo il diritto ad un benessere su più fronti, e per assicurare una continuità educativa è necessario che lo psicologo instauri rapporti anche con anche con la famiglia, gli insegnanti, l’intero sistema scolastico.
Anche i genitori si tratta di un periodo critico, gli viene richiesto di riconsiderare la loro stessa adolescenza, di gestirne gli aspetti irrisolti e di riuscire a conciliare contenimento e flessibilità nell'aggiustamento delle distanze e nella ridefinizione dei confini generazionali.
E’ importante anche la presa in carico degli insegnanti, infatti il loro quotidiano contatto con gli studenti, il seguirli nella crescita, li rende molto preziosi per l’aiuto che possono dare ai ragazzi in questa complicata fase di passaggio; essi rappresentano un referente adulto con cui gli alunni possono confrontarsi.

In conclusione credo che sia sempre più evidente la necessità di un atteggiamento “sperimentale” dello psicologo in questo ambito, di una programmazione accurata degli interventi, di una valutazione dei risultati, di un confronto continuo con le altre figure professionali.
Inoltre appare evidente l’esigenza di una figura con delle funzioni e una collocazione ben definite, anche a livello istituzionale.




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3 Introduzione La propensione e l’interesse della Psicologia della Salute per le dinamiche dello sviluppo della persona, e non prettamente per la diagnosi e la terapia, per le risorse anziché per le patologie rende tale disciplina adatta a rispondere alle esigenze della preadolescenza. Si è deciso di trattare proprio questa fase perché risulta essere un periodo poco esplorato, sembra non avere una propria specificità, troppo spesso liquidata come periodo anticipatore della tanto studiata adolescenza. Attraverso la consultazione di diversi autori ho potuto capire come in realtà questa fase risulta essere caratterizzata da specifici processi. I ragazzi si trovano a passare dalla fanciullezza all’adolescenza, attraverso una maggiore coscienza di sé, una più articolata capacità di astrazione, un diverso rapporto con il mondo e la società. L’ambito che è sembrato essere più adeguato alla promozione del benessere in preadolescenza è la scuola. Inoltre la Psicologia della Salute sembra poter rispondere concretamente alle aspettative della scuola italiana e ai mutamenti che sono in atto in questo ambito. Nel primo capitolo verranno esposti i concetti chiave di questa disciplina, dando particolare importanza al modello bio-psico-sociale, e al concetto di “empowerment”. Si metterà in evidenza l’importanza di identificare e gestire le emozioni anche in questa fase della crescita. Si cerca di capire quali possono essere i conflitti legati allo sviluppo fisico, intellettuale e sessuale in preadolescenza. Si mostrerà come la scuola possa essere un contesto adatto alla promozione della salute, e quali possano essere le modalità da usare per il potenziamento personale e del gruppo. Infine si darà spazio ad una nuova prospettiva a cui la Psicologia della Salute ha iniziato a far riferimento alla “Life Skills Education”.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Michela Iacono Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.