Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I BLOG imprenditoriali. L'esperienza dell'impresa contemporanea tra entusiasmo e diffidenza

La tesi di laurea proposta punta ad una disamina del mondo del blog, questa nuovo ambiente di Internet, che sta riscuotendo molto successo in tutto il mondo. In particolar modo ho focalizzato l’ attenzione su una particolare tipologia di blog: quello utilizzato dalle imprese. Il ragionamento fatto parte dal rapporto che ha il mondo imprenditoriale con l’uso dei mezzi di comunicazione e come esso ha accolto la sfida che Internet rappresenta sia in termini comunicativi che di rapporto con il cliente.
Il ragionamento si focalizza sullo sviluppo di Internet e il suo rapporto con l’allargamento delle conoscenze, prendendo in considerazione quegli strumenti che permettono la costruzione di un sapere collaborativo, spesso frutto di diverse competenze.
Poiché il blog si inserisce in maniera perfetta in questo ragionamento,ho ritenuto opportuno svolgere una indagine sul campo verificando prima un caso studio preciso, attraverso l’analisi dell’uso del blog prima e di altri servizi di Internet dopo di una azienda leader nel settore della ICT: la IBM. Da questo caso di studio sono emersi degli interessanti spunti di riflessioni e delle criticità che hanno esteso l’indagine, anche se in maniera diffusa e non approfondita, ad altre realtà imprenditoriali nazionali, ottenendo in alcuni casi una conferma a quanto emerso in fase di analisi della IBM. Per cui è interessante capire quali elementi innovativi e quali aspetti critici offre la disamina del rapporto tra il blog e l’uso che ne fa l’impresa oggi.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO PRIMO 1.1 L’EVOLUZIONE DEL MONDO DELLA CONOSCENZA Il volto imbronciato di un uomo lo accompagna nella sua lenta corsa al lavoro, imbottigliato nel traffico mattutino. Il pianto di un bambino all’ingresso della scuola fa da sottofondo al suono della campanella. Il passo veloce della donna sul marciapiede di fronte travolge l’abbraccio di due innamorati. Siamo nel bel mezzo di quel processo, definito da sociologi, psicologi e studiosi con il termine “comunicazione”. Tutto intorno a noi comunica e non potrebbe non farlo. Anche il silenzio, se ascoltato, può raccontare tanto: perplessità, sofferenza, serenità o semplicemente il desiderio di rimanere qualche istante soli con i propri pensieri. Basta poco per rendersi conto dell’infinita voglia che l’uomo ha, spesso in modo inconsapevole, di rapportarsi agli altri, di esprimere le proprie emozioni, di raccontare i propri stati d’animo. Basta fermarsi un attimo, scrollarsi di dosso la freneticità della propria giornata e guardarsi intorno, osservare. Quello stesso sguardo curioso, desideroso di cogliere le sfaccettature di chi ci circonda è appena entrato a far parte del processo di interazione sociale. Comunicare vuol dire conoscere, pensare, agire, partecipare, relazionarsi, essere se stessi. La comunicazione è una componente indispensabile per costruire, insieme agli altri, una realtà sociale

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Laura Tranfaglia Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1006 click dal 07/04/2006.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.