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La moda come specchio dei tempi, dello status sociale e dell'interiorità

La comunicazione è oggi l'atto fondamentale del vivere sociale,all'interno dell'immenso panorama comunicativo in cui gli individui si trovano continuamente immersi posizione preminente ha il complesso fenomeno della moda.L'abbigliamento è un codice, diverso da quello parlato e da quello scritto, ma ben definito da regole proprie.Si tratta di un codice "a bassa semantica" che veicola significati condivisi e che possiede diversi elementi comunicativi di base fra cui le stoffe, i colori,la foggia ed il taglio. Il codice dell'abbigliamento è fortemente legato al contesto storico, politico e sociale nel quale è inserito. La moda è,infatti, in grado di esprimere tantissimo sia a proposito del tempo storico nel quale è inserita, sia a proposito della condizione sociale e culturale delle persone, sia dei loro sentimenti, delle loro emozioni e del loro profilo psicologico. Allo scopo di individuare tutte queste caratteristiche comunicative della moda è utile analizzare alcuni capolavori dell’ arte del passato, soprattutto pitture, che sono in grado di fornire un completo quadro dell’ evoluzione della moda dall’ antichità ad oggi ed anche di dimostrare il grande potenziale comunicativo degli abiti sui temi sociali più diversi. Rimanendo in tema di antichità, non va dimenticato che nel passato le armature facevano parte dell’abbigliamento quotidiano e che esse erano espressione di rango per chi le indossava e di pubblicità per i più grandi armaioli, molto interessante è ricordare l’importanza non solo simbolica, ma anche concreta della vestizione cavalleresca, connotata sia da atti laici che religiosi. La moda, inoltre, può essere analizzata anche all’ interno della letteratura, soprattutto nei romanzi, dove sovente gli autori amano soffermarsi sulle descrizioni dei tessuti, dei colori, dei gioielli e dei profumi. L’ abito, nella letteratura, distingue i personaggi gli uni dagli altri ed incarna le loro aspirazioni ed il loro essere più profondo. Molto spesso i protagonisti usano la moda come maschera nei confronti del resto della società. Altri ambiti in cui la moda è un fondamentale mezzo di comunicazione sono il teatro ed il cinema. Qui, gli abiti, aiutano a comprendere le posizioni sociali ed intellettuali dei personaggi e la loro interiorità si palesa in modo costante tramite i capi indossati ed il loro colore. La moda è presente anche nelle fiabe, anche se con forme un po’ stereotipate, essa sancisce la netta contrapposizione fra i “ buoni” ed i “ cattivi” e dona ai personaggi splendore e mistero. La moda, spesso, può,quindi, essere utilizzata come una maschera, come difesa della propria interiorità, ma, se analizzata in profondità, rivela tantissimo sulle persone e sul mondo contemporaneo.Per la ricerca sono state analizzate opere d’ arte, opere letterarie e cinematografiche dal punto di vista degli abiti indossati dai protagonisti e di cosa essi vogliano comunicare sul personaggio, sulla sua interiorità, sul suo status sociale e sul suo tempo storico. Sono stati analizzati stoffe e colori che hanno caratterizzato la moda dall’antichità ad oggi e in alcuni capitoli si è accennato al significato sociale degli abiti tipici di altre culture come il sari per l’India ed il kimono per il Giappone.La moda è un codice comunicativo che cambia a seconda dei tempi e dei momenti storico-politici, le mode sia nel passato, sia oggi sono sempre state dettate da personaggi importanti, e colori e stoffe, soprattutto nei secoli passati hanno avuto valenze fortemente politiche Le opere analizzate dimostrano,anche la facilità comunicativa della moda e la facilità di comprensione da parte di un pubblico vastissimo. E’ infatti possibile affermare che la moda è un codice comunicativo, basato sui propri simboli e su una propria grammatica, che è,però, in grado di oltrepassare con facilità le barriere linguistiche ed, oggi sempre più spesso, quelle culturali.

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4 Capitolo 1 LA MODA COME MEZZO DI COMUNICAZIONE La comunicazione è l’atto fondamentale del vivere sociale, essa consiste nella trasmissione simbolica di una rappresentazione mentale fra due soggetti. Questa trasmissione ha buon esito solo se avviene in uno specifico contesto e tramite codici verbali e non verbali condivisi. All’interno dell’immenso panorama comunicativo in cui gli individui sono immersi ogni giorno vi è anche il fenomeno moda. E’, in effetti, innegabile che indossare abiti sia comunicare. “Moda” è un termine che allude, in prima istanza, ad una dicotomia temporale tra il vecchio ed il nuovo, tra il presente ed il passato, tra la staticità e la mobilità, rispetto alla moda il termine “costume” rimanda al concetto di sistema, di struttura, ossia ad un insieme di più elementi correlati fra loro. Il costume fa riferimento ad una scala di valori, e gli manca il concetto di mutevolezza. 1 L’abbigliamento può essere definito come un codice, molto diverso da quello parlato e da quello scritto, ma comunque ben definito da proprie regole. Si tratta di un codice a “bassa semantica” che veicola significati condivisi e che possiede diversi elementi base fra cui le stoffe, i colori, la foggia ed il taglio. Va ricordato che questo tipo di codice cambia molto più in fretta di qualsiasi altro e, dal punto di vista temporale, si constata che lo stesso vestito esprime oggi cose molto diverse da ieri e da quelle che esprimerà in futuro. Il codice dell’abbigliamento, inoltre, dipende moltissimo dal contesto storico, politico e sociale nel quale è inserito. Il modo in cui i suoi simboli vengono percepiti dai diversi strati sociali è molto differente. . 1 Daniela Calanca,Storia sociale della moda,Bruno Mondadori,Milano, 2002

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Micol Scondotto Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.