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Informazione, incertezza ed efficienza dei mercati finanziari

Lo studio dell’incertezza e dei processi di evoluzione dei prezzi azionari attraverso le informazioni costituiscono una parte essenziale della teoria dell’efficienza dei mercati finanziari. In termini generali la teoria dei mercati efficienti riguarda la possibilità che in ogni momento i prezzi “riflettano pienamente” le informazioni disponibili. Secondo una tale impostazione l’imprevedibilità dei prezzi azionari sarebbe dovuta
quindi al sopraggiungere di nuove informazioni le quali, proprio perché autentiche, sono di per sé non prevedibili.Dopo una ricca rassegna storica sul tema , che occupa i primi due capitoli si definisce l’efficienza sia in termini formali che analitici, descrivendone anche i modelli di riferimento (modello Random Walk e CAPM ). Il tema dell’efficienza è stato poi ampliato descrivendo l’approccio, di stampo keynesiano, fornito da J. Tobin (1984). Infine nel quarto capitolo è sviluppato lo studio dell’approccio alternativo alla teoria dei mercati efficienti analizzando i contributi di R. J. Shiller (2000), di P. Davidson (1998), di M. Glickman (1994). Nel capitolo quinto, infine, è stato trattata una verifica empirica, applicata al caso del mercato italiano, dell’ipotesi di efficienza in forma debole ( analisi di correlazione ), semiforte ( analisi dei frazionamenti azionari o split ) e forte. .

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1 Sintesi “Informazione, incertezza ed efficienza dei mercati finanziari” di Ricci Massimiliano Lo studio dell’incertezza e dei processi di evoluzione dei prezzi azionari attraverso le informazioni costituiscono una parte essenziale della teoria dell’efficienza dei mercati finanziari. In termini generali la teoria dei mercati efficienti riguarda la possibilità che in ogni momento i prezzi “riflettano pienamente” le informazioni disponibili. Come conseguenza, si ha che i titoli finanziari sono sempre valutati correttamente sulla base di ciò che è pubblicamente noto. Secondo una tale impostazione l’imprevedibilità dei prezzi azionari sarebbe dovuta quindi al sopraggiungere di nuove informazioni le quali, proprio perché autentiche, sono di per sé non prevedibili. Tuttavia questa ipotesi dei mercati efficienti non garantisce che il mercato non possa attraversare periodi, anche piuttosto lunghi, di errata valutazione. Gli esempi circa le evidenti errate determinazioni dei prezzi occorse nel passato pongono degli interrogativi circa il peso dei fattori irrazionali nelle scelte di investimento finanziarie degli individui. I modelli teorici in cui si descrivono i mercati finanziari come luoghi popolati da individui razionali e massimizzanti con una conoscenza perfetta dell’economia e in grado di valutare gli effetti dei vari eventi economici e politici sui prezzi azionari hanno lasciato spazio, intorno alla metà degli Anni Ottanta, a nuovi approcci interpretativi fondati sugli sviluppi empirici dei comportamenti socio - psicologici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Massimiliano Ricci Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5248 click dal 19/04/2006.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.