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Ascanio Celestini e il suo teatro di narrazione

Questa tesi svolge un'analisi dell'opera di ASCANIO CELESTINI all'interno del panorama teatrale italiano contemporaneoi, in particolare riflettendo sulla sua opera , sul significato della definizione " TEATRO DI NARRAZIONE " e confrontando il suo lavoro con quello di altri artisti coevi ed operanti nel medesimo ambito artistico. Infine ho cercato di proporre anche una sinstesi del metodo di lavoro di CELESTINI: dove reperiva i materiali tematici per i suoi spettacoli e quale importanza rivestono per lui i laboratori teatrali ed il contatto diretto con le persone portatrici dei ricordi su cui l'autore lavora. In concusione presento una serie di schede relative ai suoi spettacoli , dagli esordi, sino al 2005 , unitamente ad un intervista gentilmente concessa dall'artista stesso

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3 INTRODUZIONE La presente ricerca è stata ispirata da una personale esperienza di stage formativo svolto nel 2004, durante il quale ho avuto modo di assistere ad uno spettacolo di Ascanio Celestini. Insieme alla mia docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo, professoressa Anna Maria Testaverde, abbiamo ritenuto potesse essere interessante dedicare attenzione ad un fenomeno teatrale recente, capace, tuttavia, di suscitare interesse anche tra i fruitori occasionali, di cui alcuni molto giovani, dissolvendo lo “spauracchio” della rappresentazione teatrale come manifestazione noiosa o datata. L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di prendere in considerazione l’opera del giovane autore e attore romano attivo nel contesto del teatro contemporaneo. Il suo interesse si rivolge al genere teatrale definito “di narrazione”, che si è affermato nel panorama italiano ed europeo da circa vent’anni, raccogliendo consensi tra tipologie di pubblico diverse, sia per quanto riguarda l’aspetto della formazione culturale che quello anagrafico. Il teatro di narrazione coinvolge un notevole numero di appassionati in tutta Italia, proponendo una varietà di temi e di esiti drammaturgici numerosi e suscitando il riavvicinamento al mondo del teatro da parte di persone che si sentono istantaneamente coinvolte, grazie alla proposta di tematiche culturali in cui ritrovano con immediatezza la possibilità di un riconoscimento d’identità singola e collettiva. Partendo da queste riflessioni è nato il desiderio di conoscere meglio il lavoro di un narratore impegnato sul versante della ricerca di contatti tra il mondo teatrale, le tecniche e le tematiche della tradizione orale popolare, la quotidianità e le “scienze sociali”. La commistione tra l’ambito dell’arte drammatica e quello attinente alle discipline scientifiche si esplicita per Celestini, tanto nel momento progettuale, in fase di raccolta di materiali per gli spettacoli, quanto nella fase compositiva ed espressiva. Al fine di proporre uno studio esauriente si è ritenuto opportuno fornire inizialmente delle informazioni biografiche riguardo la vita di Ascanio Celestini ed il momento del suo avvicinamento al teatro, essendo indivisibili le sue esperienze personali dalla creazione dell’atto scenico. Di conseguenza è stato necessario

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emanuela Giacoma Marzoli Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3795 click dal 20/04/2006.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.