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La price cap regulation nei mercati di monopolio naturale: il caso inglese

Negli ultimi vent’anni tutti i paesi ad economia di mercato hanno conosciuto un comune percorso di politiche industriali, la 'regulatory reform’ teso a riformare radicalmente numerosi settori operanti sotto un regime di nazionalizzazione o di forte controllo governativo. Un esempio di questo processo è dato dal caso della diffusione della cosiddetta RPI - X regulation.
La presente trattazione intende percorrere le vie dell’analisi economica, dalle classiche definizioni di mercato di Monopolio Naturale alle risposte degli studi scientifici più recenti, soffermandoci sull’esposizione delle metodologie di regolamentazione delle industrie delle telecomunicazioni, del gas, dell’energia elettrica e dell’acqua, che si sono avute in Inghilterra dai primi anni ‘80 ad oggi, trattando specificatamente il metodo di regolamentazione dei prezzi tramite Price Cap.
Abbiamo delineato il percorso degli argomenti in tre capitoli:
Capitolo 1: definizione di Monopolio Naturale, I motivi della regolamentazione, I percorsi della regolamentazione, Le regole di tariffazione, I metodi di regolamentazione;
Capitolo 2: Efficienza allocativa ed X-efficienza nei meccanismi CAP e ROR, Corrispondenza tra regolamentazione Cap e struttura dei prezzi di Ramsey, Meccanismi dinamici di Price Cap;
Capitolo 3: Le caratteristiche della RPI - X regulation, L’ RPI - X nella legge italiana, La struttura dei Price Cap usati nel Regno Unito, Il calcolo dei parametri X e K.

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8 Negli ultimi vent’anni tutti i paesi ad economia di mercato hanno conosciuto un comune percorso di politiche industriali, talora iniziato nei primi anni ‘70 (Stati Uniti), talora negli anni ‘80 (Gran Bretagna), talora recentissimamente (é il caso dell’Italia), teso a riformare radicalmente numerosi settori operanti sotto un regime di nazionalizzazione o di forte controllo governativo. Negli Stati Uniti si é operata negli anni ‘80 una regulatory reform che ha riguardato principalmente la ristrutturazione delle forme di regolamentazione di imprese private, tesa a superare le tradizionali price regulations per approdare a riforme della struttura dei mercati alla ricerca di meccanismi competitivi nuovi nei settori storicamente considerati monopolistici: trasporto aereo e ferroviario, telecomunicazioni, TV via cavo, fornitura di energia elettrica e di gas naturale. Un identico percorso é stato affrontato dalla Gran Bretagna prima, dai paesi della Unione Europea poi, nel generale processo di privatizzazione delle imprese pubbliche, in specie nel complesso delle Public Utilities. Possiamo affermare che oggi la ‘regulatory reform’ é un processo mondiale, che interessa sia la vecchia Europa che soprattutto l’insieme dei paesi provenienti da economie collettiviste, all’Est come all’Ovest, pur partendo da contesti iniziali radicalmente diversi. Mentre per alcuni paesi il cambiamento consiste nell’introduzione di forme di regolamentazione dei mercati coeve al processo di privatizzazione (un esempio é l’Italia) , per altri si tratta di rivedere meccanismi già esistenti o, come detto, di mettere in pratica nuovi assetti industriali che favoriscano la concorrenza.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Gabriele Bettinetti Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6479 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.