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La politica dell'alta velocità in Toscana. Una ricerca sul policy making nelle politiche dei trasporti

Quello dei trasporti è un ambito di intervento di particolare rilievo nella gestione del governo locale. Se, da un lato, i collegamenti con il resto del paese e tra le diverse parti della regione costituiscono un fondamentale elemento di integrazione oltre che di sviluppo regionale,
dall’altro le infrastrutture di trasporto costituiscono delle opere potenzialmente assaionerose per il territorio sul quale si vanno a collocare, tanto più sotto l’aspetto dell’impatto ambientale. D’altro canto è anche evidente la particolare delicatezza che le questioni relative al trasporto ricoprono in una regione come quella Toscana, della quale sono note ed evidenti le caratteristiche geografiche e insediative, che ne fanno un’area ad altissima intensità di scambio e di traffico.
L’interessamento della regione da parte della linea ferroviaria ad Alta Velocità si inserisce in questa realtà, aprendo un periodo d’intenso dibattito, che sicuramente continuerà a coinvolgere l’intera società toscana ancora per qualche tempo.
P.S. Riferimenti a questa ricerca si possono trovare in:
Donatella della Porta e Andretta Massimiliano, Movimenti sociali e rappresentanza: i comitati spontanei dei cittadini a Firenze, Rassegna Italiana di Sociologia, num. 1, pp. 41-76, 2001
Donatella Della Porta e Andretta Massimiliano, Policy Making and Changing Forms of Environmental Collective Action: the Case of High Speed Railway System in Tuscany, Mobilization, vol. 7, pp. 59-77, 2002
Donatella Della Porta e Andretta Massimiliano, Social Movements and Public Administration: citzens' sponateous comittees in Florence, International Journal of Urban and Regional Research, vol. 2, pp. 244-265, 2002
Changing Forms of Environmentalism in Italy: the Protest Campaign on the High Speed Railway System.* Donatella Della Porta and Massimiliano Andretta University of Florence Paper prepared for presentation at the ECPR Joint Sessions Session 21 “Environmental Protest in Comparative Perspective” Mannheim, March 26-31, 1999
NOTA La documentazione utilizzata per la ricerca è stata donata al Comune di Borgo San Lorenzo (Firenze) ed è disponibile presso la Biblioteca comunale del Capoluogo.

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Capitolo 2 ASPETTI GENERALI DELL ALTA VELOCIT Premessa Offrire un quadro generale sullo sviluppo del sistema ad Alta Velocit europeo ed itali - ano che trovi l accordo dei piø 1 , non Ł un impresa facile, specialmente quando il vortice del dibattito pu far perdere di vista all osservatore i punti fermi del confronto. La scelta da parte della Comunit Europea (adesso Unione) per una rete ferroviaria europea ad Alta Velocit Ł un passaggio chiave, proprio perchØ pesa inevitabilmente sul dibattito nel nos- tro paese. Difatti, le Ferrovie dello Stato nel presentare la soluzione italiana dell Alta Ve- locit , intendono rispondere alle esigenze dell Unione europea per il trasporto su rotaia 2 . Ma i modelli di esercizio per l attraversamento dei treni ad Alta Velocit gi presenti in Europa vanno incontro ad esigenze diverse. Quale di questi programmi realizzare per sod- disfare le richieste europee? Sul piano progettuale delle realizzazioni nazionali, ci siamo limitati a tracciarne le linee principali, approfondendo il caso della tratta Bologna-Firenze al centro della nostra ricerca, cos come presentate dalle Ferrovie dello Stato S.p.a. e dalla cordata di privati interessati, che da adesso definiremo semplicemente proponente . Detto ci , non intendiamo certo trascurare il fatto che recentemente si parli di quadru - plicamento delle direttrici sature o in via di saturazione e non piø di Sistema Alta Velocit (AV), e che il Parlamento non si sia espresso positivamente sulla legittimazione della soci- et TAV (Treno Alta Velocit S.p.a.) come concessionaria delle Ferrovie per il Sistema Alta Velocit attraverso la Legge finanziaria 1995. Questi ed altri aspetti dell evoluzione del dibattito verranno per approfonditi nel corso della ricerca. 2.1 I principali lineamenti dell Alta Velocit in Europa Sull Alta Velocit (da ora AV) si discute da oltre un ventennio, dalle prime realizzazioni giapponesi l opportunit dei treni veloci Ł stata vista, di volta in volta, come soluzione avanzata ai problemi odierni di trasporto, di congestione stradale ed aerea e di inquina- 37

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Matteo Calamassi Contatta »

Composta da 302 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.