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Un piano per il Parco del Vesuvio

Con la "legge quadro" sulle aree protette il Vesuvio, il vulcano attivo più famoso del mondo, è diventato parco nazionale, con appena 100 Kmq di estensione. Il territorio circostante è densamente abitato (circa 600.000 abitanti) e circa 30.000 persone vivono all'interno dei suoi confini. Oltre a ciò esso è caratterizzato da un alto livello di degrado urbanistico ed ambientale.
Il Vesuvio, pertanto, si configura come un parco "sui generis" e ciò ha imposto di affrontare la sua pianificazione in modo innovativo.
La nostra proposta di parco parte dalle caratteristiche ecosistemiche dell'area vesuviana confrontate con i caratteri storico-culturali e con le necessità di ordine economico e sociale. Su questa base è stato possibile individuare i caratteri ed i livelli di utilizzazione delle risorse presenti nell'area. In ciò l'incentivazione della fruizione del parco da parte della popolazione residente e da parte dei visitatori esterni ha costituito uno degli obiettivi principali della tesi.
Il Parco, pertanto, è stato inteso come un insieme di relazioni fra gli ecosistemi (l'ecologia del paesaggio), rispetto ai quali è stato misurato il livello di compatibilità delle funzioni e delle attività previste. Per questo motivo, è stato necessario superare la tradizionale zonizzazione francese, per adottare una zonizzazione a mosaico, più rispondente alla natura dei luoghi e agli obiettivi individuati.
Attraverso l'analisi morfologica, vegetazionale e percettiva abbiamo potuto individuare delle unità ecologiche del paesaggio, sulle quali è stata stabilita una prima base per la definizione del piano.
In questo modo è possibile riconoscere insiemi paesistici che possiedono caratteri omogenei, di conseguenza, essi presentano una struttura ecologica approssimativamente equivalente.
Il paesaggio diviene, in questo modo, immediatamente leggibile e ci fornisce un' immagine complessiva per la definizione delle diverse politiche di intervento.
Le undici unità ecologiche del paesaggio individuate diventano lo strumento attraverso cui definire gli usi compatibili relativamente alle loro condizioni ecosistemiche e qualità visive.
La sintesi delle analisi svolte in precedenza ci ha consentito di classificare le aree rispetto al loro livello di naturalità (basso, medio e alto), di antropizzazione, di rischio vulcanico ed,infine, il livello di accessibilità. Ciò ci ha permesso di approfondire meglio gli usi compatibili e le modalità di fruizione.
La struttura del piano è la seguente:
le aree con livello di naturalità medio-alto costituiscono le aree del dominio naturalistico, per le quali è prevista un'azione di tutela integrale, intesa come preservazione da qualsiasi intervento antropico, o di tutela orientata, che prevede l'intervento antropico per la ricostituzione degli equilibri ecosistemici alterati.
Per l'area produttiva è stato previsto il potenziamento delle attività agricole tradizionali.
L'area pre-parco, esterna al perimetro del parco, costituisce una fascia di transizione la cui funzione è quella di attenuare gli effetti della pressione antropica.
Inoltre le singole scelte progettuali hanno riguardato principalmente: la fruibilità, l'attenuazione del rischio idrogeologico ed i processi di riqualificazione degli insediamenti all'interno del parco.
Il piano del parco del Vesuvio è stato, quindi, interpretato come "nuova natura", dove lo scopo principale non è la conservazione, ma il conseguimento di nuovi equilibri ecosistemici che coniughino i processi naturali alle esigenze delle attività umane senza superare la capacità di carico degli ecosistemi.

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Un Piano per il Parco del Vesuvio Figure non pervenute. Informazione redazionale: Potete rivolgervi direttamente all'Autrice, dott.ssa Luisa Balzani selezionando il link, Contatta l'Autore, nella sua Home Page. La redazione www.tesionline.it

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Luisa Balzano Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2993 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.