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La relazione finale del revisore contabile: casi a confronto

La tesi inizia con un profilo storico della revisione fino alla riforma societaria del 2003, ponendo particolare attenzione sul profilo delle responsabilità, dell'indipendenza e delle incompatibilità del revisore dei conti. Particolare attenzione è stata data al contenuto e alle tipologie di giudizio della relazione italiana e di quella redatta a livello internazionale, mettendo in risalto l'evoluzione della revisione e della relazione in America e in Europa. Infine si fa riferimento a due casi: Fiat e General motors.

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4 Introduzione La revisione contabile è un insieme di attività di verifica che permettono al revisore di esprimere un giudizio sull’attendibilità del bilancio, cioè sulla sua idoneità a rappresentare in modo chiaro, veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed il risultato economico delle aziende sottoposte a revisione contabile. Poiché il bilancio è una sintesi delle operazioni compiute nell’esercizio, il giudizio del revisore non può prescindere da una valutazione del sistema informativo aziendale e dell’affidabilità del controllo interno necessario per determinare l’adeguatezza dell’organizzazione contabile. Il revisore, prima di esprimere la propria opinione, deve fare un’analisi preliminare del bilancio identificando le aree significative o critiche; successivamente esegue un controllo contabile sul bilancio finale, attuato mediante la revisione delle singole voci. In particolare, il revisore deve verificare la ragionevolezza e l’attendibilità degli elementi oggetti di stima, nonché controllare il rispetto della legislazione civilistica e dei principi contabili. La revisione contabile è, quindi, uno strumento utile per: • un controllo sulla correttezza dell’operato degli amministratori in modo da tutelare i creditori sociali e i soci di minoranza; • ottenere l’ammissione alla quotazione delle azioni nei mercati regolamentati; • assicurare maggiori garanzie di attendibilità offerte dal bilancio d’esercizio nei confronti dei finanziatori. Tale verifica contabile non deve essere svolta soltanto nell’interesse dell’azienda affinché ottenga un efficiente funzionamento della operatività aziendale, ma anche e soprattutto nell’interesse di tutti coloro che entrano in contatto con l’azienda stessa. Infatti, la correttezza nella gestione

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maria Grazia Iozzolino Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6282 click dal 10/05/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.