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L’impatto economico e ambientale dell’uso di fibre vegetali per la produzione di materiali a basso costo nei paesi in via di sviluppo

Questa tesi approfondisce lo studio sull' ’impatto economico e ambientale dell’uso di fibre vegetali per la produzione di materiali a basso costo, nei paesi in via di sviluppo.

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3 1. Introduzione 1.1 Background Il coir è una fibra derivata dalle noci di cocco. E’ risaputo che le fibre staccate dalla buccia della noce di cocco sono difficilmente spezzabili da una semplice tensione, anche se tirate da entrambi i lati. Eccellenti caratteristiche di resistenza durante l’uso e una grande disponibilità in Paesi come lo Sri Lanka, dove le palme da cocco sono molto diffuse, hanno reso possibile l’utilizzo del coir in svariati contesti, per esempio nella produzione di giocattoli, borse e tappeti. Recentemente, il coir ha avuto anche altre applicazioni, che sembrano prendere il posto di quelle tradizionali e che possono creare un mercato alternativo per il coir e i sottoprodotti delle palme da cocco (Moir 2002). Per esempio, il coir è stato usato recentemente nella produzione di reti di contenimento atte a proteggere il terreno dall’erosione in modo tale da prendere il posto delle reti in poliestere col vantaggio aggiuntivo che le reti in coir non dovranno essere rimosse in nessuna evenienza poiché agiscono come supporto attivo alla crescita delle piante (Rao et al., 2000). Un’altra possibilità interessante è la sostituzione di assi di legno con assi costruite in gusci di cocco ottenute usando un processo di stampaggio a compressione senza l’aggiunta di additivi chimici. Il guscio delle noci di cocco è un materiale residuo dalla produzione del cocco stesso, che comprende approssimativamente 30% di fibre coir e 70% di polpa. Queste assi hanno dimostrato di avere una resistenza all’umidità sufficiente da poter essere utilizzate per la tappezzeria (Van Dam et al., 2004). L’ultimo esempio è particolarmente significativo per un campo di applicazione che, negli ultimi dieci anni è diventato sempre più importante e che può avere una grande rilevanza sia in campo ambientale che in quello economico, in particolare per i Paesi in via di sviluppo: l’utilizzo delle fibre vegetali per ottenere materiali in grado di sostituire quelli in plastica. Questa sostituzione potrà essere supportata da tutto il mondo nel prossimo futuro dal momento che presenta sostanziali vantaggi ambientali, incluso il fatto che un largo uso delle fibre vegetali nella composizione di materiali offre un miglior programma di pensionamento delle componenti (Czigany 2004). Nel caso dell’industria automobilistica, le restrizioni sullo smaltimento delle auto demolite stanno gradualmente diventando obbligatorie, esattamente come vuole la direttiva

Traduzione

Traduttore: Claudia Leoni Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 676 click dal 03/05/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.