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Italiani nel Mondo. Il problema della partecipazione alla vita politica nazionale.

Il lavoro svolto analizza i momenti più importanti del dibattito parlamentare, in riferimento alla politica per gli italiani nel mondo, culminata con l’approvazione del loro diritto di voto, nel dicembre 2001.
Basandosi sulla non rilevante storiografia relativa all’argomento e sugli atti parlamentari, si è preferito dare ampio spazio alla discussione politica della legge 459/2001 (Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero), partendo dai lavori delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, per concludere con la votazione finale del provvedimento.
Dopo una breve introduzione sulla storia dell’emigrazione italiana e sull’associazionismo dei nostri emigranti, l’attenzione è andata focalizzandosi sull’acceso dibattito parlamentare, ricavando vari spunti, trattati nel corso del lavoro.
E’ stato interessante soffermarsi su particolari momenti della discussione, soprattutto, in riferimento a questioni delicate del testo in esame, come alcune critiche mosse circa l’istituzione della Circoscrizione Estero, con le sue enormi dimensioni e il limite dell’ elettorato passivo ai soli residenti di tale circoscrizione (art. 8 della legge 459/2001).
Aspetto qualificante del lavoro è stata, senza dubbio, l’intervista al Ministro Tremaglia, vero protagonista della politica per gli italiani all’estero, nella quale è stato affrontato l’argomento sotto molteplici aspetti, dalle cifre di questo “Sistema Italia”, all’attività del Ministero da lui presieduto; dai motivi che lo hanno spinto a questa battaglia, alle critiche rivolte alla proposta di voto agli italiani all’estero.

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1 CAPITOLO PRIMO BREVE STORIA DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA 1.1.Cenni sul fenomeno migratorio italiano L’emigrazione italiana rappresenta un esempio quantomai unico di fenomeno sociale per la sua intensità riguardo alla dimensione temporale, per la sua varietà in riferimento alla provenienza territoriale (e sociale) e per la sua diversità per quanto concerne i luoghi di arrivo. 1 E’ possibile individuare quattro grandi fasi nella storia dell’emigrazione italiana: • La prima va dal 1876 al 1900; • La seconda dai primi del Novecento alla Prima Guerra mondiale; • La terza nel periodo fra le due guerre; • La quarta dal 1946 agli anni Ottanta. 1 Riportando alcuni dati, dobbiamo ricordare che l’emigrazione ha portato all’estero quasi 27 milioni di italiani tra il 1876 (anno della prima rilevazione ufficiale degli espatri) ed il 1988 (anno in cui si era praticamente esaurita). Si veda Golini A.- Amato F., Uno sguardo ad un secolo e mezzo di emigrazione italiana in Bevilacqua P.- De Clementi A.- Franzina E. (a cura di), “Storia dell’emigrazione italiana. Partenze”, Donzelli Editore, Roma 2001.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimo Baldacci Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3001 click dal 05/05/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.