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Riproduzione, coltivazione e reintroduzione di Phyllitis scolopendrium (L.) Newmann in Pianura Padana

Scopo della tesi è stato quello di formulare un metodo di coltivazione ex situ di Phyllitis scolopendrium e di formulare un protocollo per la coltura e la propagazione in vitro della felce al fine di reinserirne la popolazione presso la Riserva Naturale Speciale di Alfonsine (Ravenna) dove era presente in passato. P. scolopendrium, infatti, è inserita nella Lista Rossa della regione Emilia-Romagna con indice di rarità pari al 90,2%.

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3 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI ECOLOGIA DEL TERRITORIO E DEGLI AMBIENTI TERRESTRI DIRETTORE: CHIAR.MO PROF. FRANCESCO SARTORI TESI SPERIMENTALE DI LAUREA IN SCIENZE DEL FIORE E DEL VERDE Tesista: Marica Dugo Relatore: Chiar.mo Prof. Graziano Rossi Correlatore: Dott. Alma. Balestrazzi RIPRODUZIONE, COLTIVAZIONE E REINTRODUZIONE DI PHYLLITIS SCOLOPENDRIUM (L.) NEWMANN IN PIANURA PADANA Riassunto Phyllitis scolopendrium (L.) Newmann è una Pteridofita Leptosporangiata, classe Pteridopsida (Filicopsida), appartenente all’ordine delle Aspleniales, famiglia Aspleniaceae (Strasburger, 2001). La specie Phyllitis s. è un’erbacea perenne, alta 40-60 cm., emicriptofita rosulata, ombrofila e igrofila, tipo corologico: Circumboreale temperato, in Italia è presente in pianura così come nelle zone collinari, montane e culminali, il cui habitat è costituito da boschi umidi, pozzi, caverne e muretti a secco. Ritenuta specie rara nella Regione Emilia-Romagna a causa di diversi fattori di minaccia cui è sottoposta, viene segnalata nella lista della flora spontanea protetta regionale con indice di rarità pari a 90,9/100. L’area di studio è rappresentata da una zona protetta della Pianura Padana sud- orientale, la “Riserva Naturale Speciale” nel Comune di Alfonsine (Ravenna), dove cresce nella stazione demaniale “Fascia Boscata del Canale dei Mulini” presso una Chiusa idraulica ottocentesca. La popolazione locale di Phyllitis scolopendrium, segnalata nel 1992, è risultata scomparsa al censimento effettuato nel 2001. Grazie alla realizzazione del progetto, dal titolo "Interventi per la divulgazione della conoscenza e la conservazione del patrimonio vegetale nella Riserva Naturale di Alfonsine", (www.unipv.it/labecove/approfondimenti, sito web), a partire dal 2003 si sta svolgendo un’attività di conservazione mirata alla salvaguardia della specie Phyllitis scolopendrium. Allo scopo di ripristinarne la popolazione nella “Riserva Naturale Speciale”di Alfonsine (RA), il presente lavoro di tesi si è soffermato alla fase preparatoria (fase che precede la effettiva ricollocazione della specie nel sito oggetto di studio) tramite la coltivazione di individui di Phyllitis s., presso l’Orto Botanico dell’Università di Pavia, e l’applicazione di tecniche di micropropagazione per la riproduzione, con la collaborazione del Dipartimento

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Marica Dugo Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 892 click dal 06/07/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.