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Progetti del Governo Italiano per la diffusione della lingua italiana nelle scuole egiziane. Il nuovo libro di testo ''Amici del Mediterraneo''

In queste pagine verranno analizzati dati e informazioni raccolte dalla sottoscritta durante i tre mesi di tirocinio universitario promosso dal Ministero Affari Esteri in accordo con la Conferenza dei Rettori Universitari Italiani presso l’Istituto Italiano di Cultura del Cairo, e verranno presentate le nuove iniziative che il Governo Italiano sta portando avanti in Egitto, con particolare riguardo alla stesura del libro di testo per l’insegnamento dell’italiano nelle scuole secondarie curato da un gruppo di esperti coordinati dal Professor Massimo Vedovelli, professore di Glottodidattica e di Semiotica del testo presso l’Università per Stranieri di Siena, e direttore del Centro di Eccellenza e di Ricerca presso la medesima università, di cui fa parte anche la sottoscritta. Questa tesi è strutturata in modo tale da permettere al lettore di approfondire non solo le caratteristiche del libro di insegnamento della lingua italiana per le scuole secondarie egiziane, ma anche di conoscere le motivazioni che hanno spinto il gruppo di lavoro ad operare determinate scelte. A tal fine, è risultato necessario introdurre nel primo capitolo una breve relazione storica dell’apertura del Medio Oriente all’Europa, focalizzando sul ruolo chiave rivestito della Repubblica d’Egitto. Nel secondo capitolo sono descritte specificamente le relazioni storiche tra l’Italia e l’Egitto. Affinché si comprenda il reale bisogno che hanno i cittadini egiziani di imparare la nostra lingua, il terzo capitolo introduce i principali settori in cui l’italiano viene usato e in cui viene richiesto, con alcune foto significative scattate nel dicembre 2003. In questo capitolo emerge l’immagine che gli egiziani percepiscono del nostro Paese e degli italiani stessi. Nel quarto capitolo viene descritto il sistema scolastico egiziano e nel quinto capitolo vengono esposte le iniziative del Governo Italiano, ciascuna introdotta da un paragrafo relativo alla situazione attuale e alle motivazioni per tale iniziativa. Il sesto capitolo contiene le osservazioni ricavate durante le visite nelle scuole, autorizzate dal Ministero dell’Educazione Egiziano, e le reazioni di docenti e studenti di fronte a una visita esterna. In questo capitolo è presentata un’intervista fatta agli insegnanti per capire la loro preparazione e la loro prassi didattica. Il settimo capitolo illustra la risposta del Centro d‘Eccellenza di fronte alla richiesta ministeriale di realizzare un nuovo libro di testo di italiano per le scuole egiziane, dando particolare risalto alle sezioni del libro curate dalla sottoscritta. Infine, è presentato il confronto tra la prima unità del libro in uso e del nuovo libro di testo “Amici del Mediterraneo”.

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4 Introduzione Secondo uno studioso del mondo islamico, il professore emerito di Near Eastern Studies dell’Università di Princeton Bernard Lewis, non si può cominciare a descrivere il Medio Oriente senza confrontarsi immediatamente con le sue molteplici identità, “identità diverse, ciascuna con le sue varianti e talvolta con le sue suddivisioni conflittuali” (Lewis, 2000: 11). L’Egitto è il paese che da sempre ha avuto un ruolo chiave nelle scelte politiche e sociali degli altri paesi arabi ed è quindi anche uno dei paesi che meglio rappresenta l’intersezione tra passato e presente, tra modernità e tradizione, tra apertura all’Occidente e attaccamento ai valori islamici. Il Cairo in particolar modo vive questa compresenza di fattori ed è proprio questo “disordine controllato” la prima sensazione che percepisce il turista italiano arrivando nella capitale egiziana. L’Egitto ha forti legami economici con l’Italia: il nostro Paese, infatti, è al primo posto nel settore turistico ed è il secondo nella bilancia commerciale. L’attuale diffusione dell’insegnamento della lingua italiana nel sistema scolastico egiziano però non corrisponde alla posizione preminente che l’Italia occupa, da un punto di vista economico, rispetto agli altri paesi europei. Il popolo egiziano, da sempre attento ai fenomeni di turismo e di scambi commerciali con i paesi occidentali, è fortemente motivato all'apprendimento della nostra lingua. Nel dicembre 2003 la sottoscritta, insieme alla

Laurea liv.I

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Flora Lufrano Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1437 click dal 15/05/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.