Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Lo scioglimento della famiglia di fatto con figli. Quale sorte per la casa comune?

Da diversi anni la problematica giuridica della famiglia è tornata a costituire oggetto di vivo interesse per la civilistica contemporanea. Il dato rilevante è la continua trasformazione dei rapporti sociali che ha determinato la crisi della realtà familiare tradizionale così come si prospetta nell’attuale momento storico, con la conseguente frattura dalla struttura giuridico-formale che ne regola i rapporti.
Si è venuto, quindi, a determinare il fenomeno: dell’emergenza di modelli familiari alternativi che si contrappongono a quella configurazione tradizionale della comunità familiare monogamica la cui sussistenza sul piano dell’ordinamento positivo concretizza la fattispecie legale della famiglia fondata sul matrimonio.
Questo fenomeno è individuabile nelle cosiddette libere unioni ovvero, come si sul dire, nella convivenza more uxorio, caratterizzate dalla non totale conformità allo schema legale della famiglia legittima in quanto o del tutto carenti dell’elemento formale della celebrazione del matrimonio, oppure fondate su un atto formale non rilevante per l’ordinamento giuridico come il matrimonio canonico non trascritto.
E’ indubbia infatti la rilevanza che nell’ambito sociale ha assunto la convivenza tra due persone . Pertanto si avverte sempre di più l’esigenza di non ignorare situazioni che anche se divergenti dalla schema legale, nondimeno in fatto sussistono e, come tali, proprio perché non disciplinate dalla legge, richiedono una più intensa ricerca dottrinale al fine di individuare se e quali effetti possono coesistere e armonizzarsi con quelli che scaturiscono dalla fattispecie legale.
Si apre così il problema della rilevanza giuridica che questi rapporti potrebbero assumere sia nell’ambito dei principi generali dell’attuale ordinamento, sia in riferimento a precise norme costituzionali, civili, penali, assistenziali, previdenziali ad essi inerenti.
Parte della dottrina ritiene possibile l’individuazione di un preciso ambito di tutela riferibile alle situazioni familiari atipiche, tutela che verrebbe a porsi su di un piano non di contrapposizione ma di coerenza e coesistenza con quella prevista per il nucleo familiare legittimo.
Tale orientamento è in contrasto con quella tesi che considera il carattere esclusivo della tutela giuridica della famiglia fondata sul matrimonio da cui fa derivare l’irrilevanza sul piano dell’ordinamento di situazioni non legalizzate...

Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO I GENERALITÀ SULLA FAMIGLIA DI FATTO 1. Famiglia legittima e famiglia di fatto: i termini del problema. Da diversi anni la problematica giuridica della famiglia è tornata a costituire oggetto di vivo interesse per la civilistica contemporanea. Il dato rilevante è la continua trasformazione dei rapporti sociali che ha determinato la crisi della realtà familiare tradizionale così come si prospetta nell’attuale momento storico, con la conseguente frattura dalla struttura giuridico - formale che ne regola i rapporti. Si è venuto, quindi, a determinare il fenomeno: dell’emergenza di modelli familiari alternativi che si contrappongono a quella configurazione tradizionale della comunità familiare monogamica la cui sussistenza sul piano dell’ordinamento positivo concretizza la fattispecie legale della famiglia fondata sul matrimonio.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Enrico Pucci Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6767 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.