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La comunicazione istituzionale: Identità e rappresentazione del territorio. La promozione turistica del Comune di Napoli.

Nell’era della cosiddetta “glocalizzazione”, espressione coniata per definire la nuova situazione di competizione globale tra identità locali, i territori con le loro specificità diventano il terreno su cui si gioca una partita importantissima: essere pronti a cogliere o meno le opportunità di sviluppo e di creazione di “valore aggiunto” per i cittadini-utenti.

Le amministrazioni locali si avvalgono di strumenti nati in ambito aziendale per migliorare la propria azione, arrivando a definire un “marketing degli enti locali”.
La necessità di valorizzare il territorio e le sue diverse caratteristiche, nonché di veicolarne l’identità verso i diversi stakeholder, ha portato allo sviluppo di metodologie di analisi ed azione che hanno dato vita al “marketing territoriale”.

Il turismo, fenomeno complesso, in cui convergono diversi fattori di tipo economico, culturale e sociale, rappresenta al contempo uno dei settori maggiormente investiti da queste trasformazioni ed un campo di applicazione di questi nuovi strumenti. Non deve stupire quindi che, nell’ambito della promozione turistica, si assista a notevoli investimenti di risorse umane ed economiche da parte degli Enti locali in azioni di “marketing turistico”.

La Comunicazione istituzionale rappresenta in questo senso un modo ed uno strumento per permettere a tutti gli attori, pubblici e privati, coinvolti a qualunque titolo nella filiera del “fenomeno turistico” di incontrarsi e confrontarsi, apportando ognuno il proprio contributo alla definizione ed alla promozione dell’identità del territorio.

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4 Dì tutte queste cose agli altri, ma in modo da udirle anche tu, nel dirle. (Seneca, Lettere a Lucilio) Introduzione Nel corso dell’ultimo decennio, diversi fattori ed esigenze hanno spinto la Pubblica Amministrazione a ridefinire la propria attività. La globalizzazione del sistema economico, sociale e della comunicazione fa da sfondo ad una serie di fenomeni che hanno investito la P.A. a diversi livelli: la crisi del sistema di welfare, che ha imposto un ripensamento delle forme e dei modi dell’intervento pubblico, nel senso di maggiore efficacia ed efficienza, l’accresciuta attenzione dei cittadini all’attività dell’amministrazione stessa ed alla qualità dei servizi ricevuti, la necessità di un nuovo “patto” tra pubblico e privato per rispondere a tali esigenze. Nell’era della cosiddetta “glocalizzazione”, espressione coniata per definire la nuova situazione di competizione globale tra identità locali, i territori con le loro specificità diventano il terreno su cui si gioca una partita importantissima: essere pronti a cogliere o meno le opportunità di sviluppo e di creazione di “valore aggiunto” per i cittadini-utenti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Curci Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3978 click dal 23/05/2006.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.