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L'esercizio dei servizi pubblici locali secondo la recente normativa

In questo trattato si vuole fare un quadro generale della disciplina in materia di Servizi Pubblici Locali (Spl). Infatti, si è deciso di trattare la disciplina dei Spl attraverso le leggi che li hanno caratterizzati maggiormente a partire dagli anni ’90. Però nel corso di questo breve trattato ci si accorge che non si è partiti dalle normative più vecchie ma, al contrario si è deciso di trattare la disciplina dei Spl a partire dall’ultima normativa che li hanno riguardati.
In breve si è discusso che l’approvazione degli art 14 del d.lgs 269/2003 (l. 326/2003) ed art 4, comma 234, l. 350/2003 ha modificato il portato degli art 113 e 113 bis del Testo Unico degli Enti Locali, riformando nuovamente la recente disciplina dei Spl. L’intervento reso necessario dall’opportunità di completare il processo riformatore avviato dall’art 35 della l. 448/2001, ha confermato la scelta per l’esternalizzazione dei servizi.
La nuova disciplina ha completato il processo di riforma dei Spl, iniziata nei primi anni ’90 e rientrante nell’ambito della più generale trasformazione della Pubblica Amministrazione italiana e della ridefinizione del suo rapporto con i cittadini. Il processo di integrazione europeo ed il conseguente graduale affermarsi dei principi comunitari di libera concorrenza, unitamente all’evoluzione socio economica e tecnologica dei settori regolati, hanno contribuito al superamento dei modelli di gestione dirette e monopolistiche caratteristiche della realtà dei Spl. Ed infine è stato dedicato interamente un capitolo ai settori specifici dei Spl spiegandone le caratteristiche e le normative che li disciplinano e come hanno inciso nel corso del tempo.

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2 INTRODUZIONE In questo trattato si vuole fare un quadro generale della disciplina in materia di Servizi Pubblici Locali (Spl). Infatti, si è deciso di trattare la disciplina dei Spl attraverso le leggi che li hanno caratterizzati maggiormente a partire dagli anni ’90. Però nel corso di questo breve trattato ci si accorge che non si è partiti dalle normative più vecchie ma, al contrario si è deciso di trattare la disciplina dei Spl a partire dall’ultima normativa che li hanno riguardati. In breve si è discusso che l’approvazione degli art 14 del d.lgs 269/2003 (l. 326/2003) ed art 4, comma 234, l. 350/2003 ha modificato il portato degli art 113 e 113 bis del Testo Unico degli Enti Locali, riformando nuovamente la recente disciplina dei Spl. L’intervento reso necessario dall’opportunità di completare il processo riformatore avviato dall’art 35 della l. 448/2001, ha confermato la scelta per l’esternalizzazione dei servizi. La nuova disciplina ha completato il processo di riforma dei Spl, iniziata nei primi anni ’90 e rientrante nell’ambito della più generale trasformazione della Pubblica Amministrazione italiana e della ridefinizione del suo rapporto con i cittadini. Il processo di integrazione europeo ed il conseguente graduale affermarsi dei principi comunitari di libera concorrenza, unitamente all’evoluzione socio economica e tecnologica dei settori regolati, hanno contribuito al superamento dei modelli di gestione dirette e monopolistiche caratteristiche della realtà dei Spl. Ed infine è stato dedicato interamente un capitolo ai settori specifici dei Spl spiegandone le caratteristiche e le normative che li disciplinano e come hanno inciso nel corso del tempo.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valentina Rosa Pucacco Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.