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Come si diventa torturatori

Torturatori si nasce o si diventa?

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3 I. Premessa Intendo iniziare questo mio elaborato spiegando il motivo della mia scelta. Perché tentare di capire meglio cosa si cela dietro la tortura? La spiegazione, purtroppo, va ricercata nei recenti fatti di cronaca che riguardano le torture avvenute nella prigione di Abu Ghraib. Mentirei dicendo che la vista delle foto degli abusi avvenuti in Iraq nei confronti dei detenuti non mi abbia suscitato nessuna emozione, a parte l’ovvio disagio, ho provato curiosità nel tentare di capire meglio quale meccanismo sociale possa spiegare la tortura. Aver visto, tra i torturatori, anche delle donne e potermi immedesimare in lei, mi ha fatto riflettere nello specifico su questo ruolo e su come si possa diventare tali. Tenterò dapprima di fare una introduzione generale su ciò che è la tortura, su come viene spiegata e presentata. Mi occuperò poi nello specifico di quella che può essere definita una sorta di “psico-sociologia della tortura”, attingendo dagli studi compiuti in psicologia sociale e in sociologia. Infine, dovendo operare una scelta tra vittime e torturatori, ho deciso di prestare più attenzione ai secondi, cercando di spiegare e illustrare come avvenga la loro formazione, sostenendo la tesi per cui “torturatori non si nasce, ma si diventa”, ovvero credo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Assunta Caligiuri Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4993 click dal 08/06/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.