Skip to content

Il sistema di voting negli organismi economici interazionali

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Cioni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Sviluppo e cooperazione internazionale
  Relatore: Alessandro Romagnoli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

Nei capitoli I e II ho descritto qual è stata, negli anni, l’evoluzione verso una maggiore complessità e sistematicità dell’ordine economico internazionale (Primo Capitolo) e la struttura organizzativa dei principali organismi economici internazionali sorti a partire dalla seconda guerra mondiale (Secondo Capitolo). Ora mi appresto ad indagare più approfonditamente i problemi connessi al funzionamento, alla distribuzione del potere, all’efficacia negli interventi degli organismi economici internazionali la cui imparzialità e democraticità dovrebbero, almeno in teoria, essere garantite. Le critiche maggiori riguardano l’iniquità nella distribuzione del potere dei singoli Stati all’interno degli organismi economici internazionali. Tale disparità viene perpetuata attraverso il meccanismo di voto che consente agli Stati economicamente più forti di influenzare le decisioni e gli interventi delle diverse istituzioni nelle varie economie imponendo, in questo modo, gli interessi nazionali a livello internazionale. In conseguenza di ciò, l’efficacia di tali organismi viene danneggiata e il loro funzionamento risulta sottoposto alla più totale discrezionalità.
Il sistema di voto dei diversi organismi economici internazionali è già stato descritto nel Secondo Capitolo, ma, al fine della trattazione, è necessario ricordare che il WTO e le NU possiedono un sistema di voto basato sul principio “one country-one vote”. Va poi rammentato che, nel WTO, le decisioni vengono prese per lo più per consensus e che, qualora si proceda al voto, sono contemplate maggioranze diverse a seconda del tipo di decisione da prendere. Il FMI e la BM, invece, possiedono un sistema di voto ponderato in base all’importanza economica di ogni singolo paese membro e il numero dei voti dipende dall’ammontare di quote azionarie possedute da ogni Stato all’interno dell’istituzione. Sono anche qui previste maggioranze di diversa entità in base alla decisione da adottare. Dall’analisi compiuta emerge come il sistema di voting, all’interno dei principali organismi economici internazionali, sia in realtà un mezzo attraverso cui gli Stati economicamente più influenti perseguono, a livello mondiale, i propri obiettivi nazionali. In conseguenza di ciò, la distribuzione del potere all’interno delle istituzioni analizzate risulta iniqua e sbilanciata (l’esempio maggiormente palese a tal proposito è l’allocazione del voting-power all’interno del FMI e della BM); il funzionamento di tali organizzazioni risulta appesantito e non democratico (si pensi all’eccessivo immobilismo all’interno del Sistema di Risoluzione delle Controversie nel WTO, agli accordi commerciali del WTO che finiscono, inevitabilmente, per tutelare le ragioni economiche dei PS); l’efficacia degli interventi di tali organismi viene danneggiata (si ricordi l’eccessiva dipendenza degli interventi da variabili politiche piuttosto che economiche, o ancora la discrezionalità nell’imposizione di “condizionalità”).


CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Capitolo I L’ordine economico internazionale 1.1 Introduzione E’ opinione ormai condivisa da tutti gli economisti la necessità di una pur minima regolamentazione delle attività economiche. Il mercato, lasciato a se stesso, come auspicava Smith, non tende naturalmente all’equilibrio e all’efficienza, anzi, fa emergere alcune contraddizioni che devono essere superate per garantirne il corretto funzionamento. Se il modello neoclassico (caratterizzato da informazione perfetta, competizio- ne perfetta e mercati dei capitali perfettamente funzionanti) prevede che la rimozione di ostacoli nel mercato dei capitali abbia effetti positivi su crescita e stabilità dei consumi, nella realtà, si riscontra che i mercati dei capitali sono imperfetti, sono caratterizzati da asimmetrie informative e da irrazionalità che talvolta portano a razionamento del credito e crisi. Il ruolo delle istituzioni, dei regimi e delle organizzazioni internazionali che governano il mercato e le attività economiche in generale, costituisce l’oggetto di studio dell’economia politica internazionale. Se da un lato, i regimi possono influire signifi- cativamente sulla distribuzione dei guadagni provenienti dalle attività economiche e sull’autonomia dei singoli Stati, così, in un rapporto di reciprocità, gli Stati, specialmente i più potenti, possono influenzare il funzionamento delle istituzioni che rischiano, in questo modo, di perdere la propria neutralità. Da ciò si può immediatamente dedurre lo stretto legame che intercorre tra attività economica e attività politica, ritenute due sfere inscin- dibili e influenzabili reciprocamente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bm
bretton woods
condizionalita
discrezionalità
fmi
gold standard
nieo
nu
ordine monetario internazionale
organismi economici internazionali
orine economico internazionale
undp
voting
washington consensus
wto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi