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Tecniche e strumenti per la gestione della liquidità. Il caso: '' Interdaunia Srl''

Il lavoro di tesi sviluppato dal sottoscritto è stato incentrato sulla gestione della liquidità e sui problemi ad essa connessi.
L’idea generale è stata quella di analizzare prima gli aspetti più rilevanti del capitale circolante, con particolare riferimento agli aggregati che lo compongono (crediti commerciali, scorte, debiti di fornitura e disponibilità liquide) per poi concentrate tutta l’attenzione sul tema della liquidità, cercando di suggerire le tecniche e gli strumenti più adeguati per gestire in modo ottimale tale grandezza. In particolare sono stati elaborati il modello di Baumol e il modello di Miller-Orr.
Quest’ ultimo poi, è stato analizzato non solo a livello teorico, ma anche nella sua applicazione pratica affrontando il caso di un’azienda, la Interdaunia S.r.l. , operante nel commercio al dettaglio di prodotti di largo e generale consumo, sia alimentari che non alimentari.

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INTRODUZIONE L’estrema volatilità dei mercati monetari congiunta ad un’elevata imprevedibilità del contesto ambientale, hanno indotto le imprese a riservare particolare attenzione alle decisioni di investimento a breve termine, ossia a quelle operazioni che rientrano nella gestione del capitale circolante. Pertanto non è un azzardo affermare che, attualmente, il capitale circolante gioca un ruolo critico nell’ambito delle strategie competitive dell’impresa. Esso è ormai un investimento che assorbe una gran parte di risorse finanziarie delle imprese industriali e commerciali, esercitando un’influenza notevole sia sulla gestione finanziaria che sui risultati di quella economica. Quindi una sana e prudente gestione aziendale non può che prescindere da un’attenta e oculata gestione del circolante che è, indispensabile per garantire la sopravvivenza del sistema d’impresa. In effetti, il suo ammontare incide sull’elasticità finanziaria e sulla solvibilità complessiva dell’impresa, ossia sulla capacità di quest’ ultima di assolvere gli impegni di pagamento assunti. La determinazione del livello ottimale di questo aggregato richiede un’attenta analisi dei singoli elementi che lo compongono, nell’ottica di una visione gestionale integrata. I crediti commerciali, le scorte di magazzino, i debiti di fornitura, la cassa e i titoli facilmente convertibili in moneta, devono essere gestiti in maniera tale da assicurare le condizioni necessarie che consentono un’efficiente allocazione delle risorse nel complessivo disegno di creazione di valore. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Ortuso Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1692 click dal 22/06/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.