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La figura dell'antagonista nel cinema di Tim Burton

Succede spesso, leggendo racconti, guardando film o assistendo a rappresentazioni teatrali, che la figura dell’eroe, personaggio normalmente destinato a raccogliere la predilezione di chi fruisce della narrazione, venga eclissata dall’enorme fascino della sua controparte, di colui che sta dalla parte del male. Se il protagonista di ogni storia deve compiere un viaggio che corrisponde, quasi sempre, a una maturazione personale e a un’evoluzione, l’antagonista è colui che lo mette di fronte alle difficoltà necessarie da affrontare, e superare, per giungere a una completa formazione. La sua importanza è grande, pari a quella del personaggio principale; le due figure vivono in stretto rapporto l’una con l’altra, non esistono se non in relazione tra di loro. Da questo assunto parte l’intenzione di analizzare colui che è considerato il villain nell’opera di un cineasta che ha sempre prestato particolare attenzione a tutto ciò che è oscuro e ambiguo.

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1 INTRODUZIONE “Più riuscito è il cattivo, più riuscito sarà il film” Alfred Hitchcock Succede spesso, leggendo racconti, guardando film o assistendo a rappresentazioni teatrali, che la figura dell’eroe, personaggio normalmente destinato a raccogliere la predilezione di chi fruisce della narrazione, venga eclissata dall’enorme fascino della sua controparte, di colui che sta dalla parte del male. Se il protagonista di ogni storia deve compiere un viaggio che corrisponde, quasi sempre, a una maturazione personale e a un’evoluzione, l’antagonista è colui che lo mette di fronte alle difficoltà necessarie da affrontare, e superare, per giungere a una completa formazione. La sua importanza è grande, pari a quella del personaggio principale; le due figure vivono in stretto rapporto l’una con l’altra, non esistono se non in relazione tra di loro. Da questo assunto parte l’intenzione di analizzare colui che è considerato il villain nell’opera di un cineasta che ha sempre prestato particolare attenzione a tutto ciò che è oscuro e ambiguo. Essendo quello dell’antagonista un ruolo, il primo capitolo del lavoro è dedicato alla narratologia, cioè a quella parte della semiotica che studia gli elementi strutturali della narrativa. Si tratta di un brevissimo excursus - le linee essenziali

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Bresciani Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5640 click dal 19/06/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.