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L'attività consensuale della pubblica amministrazione

Il diritto amministrativo, per realizzare l'interesse pubblico, opera avvalendosi di strumenti consensuali, rinunciando all'esercizio autoritativo ed unilaterale del potere pubblico.
L'analisi della giurisprudenza (comunitaria, costituzionale, amministrativa del Cons. St. e TAR, di legalità ed ordinaria) mette in evidenza la problematicità della nozione di interesse pubblico inteso, da una parte, come interesse (solo) della p.a. apparato, dall'altro, come interesse della comunità sociale referente della p.a..
I temi del consenso e l'analisi delle modifiche alla legge 241/90 ad opera della legge n. 15 del 2005 si inscrivono nella tendenza del legislatore di portare il mercato nell'azione amministrativa, assediando il dogma giurisprudenziale dell'annullamento d'ufficio (tramite autotutela) sciolto da qualunque valutazione comparativa con in teressi altri rispetto a quelli della p.a. apparato.
Gli accordi con la p.a. art. 11 legge 241/90 letti in combinato disposto con il co. 1 bis dell'art. 1 l. 241/90 si distinguono dalle attività che consensuali non sono.
Il mercato - che si realizza attraverso lo scambio tra contraenti posti in posizione paritaria - rappresenta un valore che rende possibile un'allocazione efficiente dei beni della p.a..

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Capitolo I L’origine della ritenuta antiteticità tra l’azione pubblica e gli strumenti consensualistici SOMMARIO: 1. Le origini della moderna distinzione tra pubblico e privato. – 2. L’evoluzione europea. – 2.1. L’esperienza inglese. – 2.2. L’esperienza francese. – 2.3. L’esperienza tedesca. – 3. Verso il sistema economico del libero mercato. – 3.1. L’ideologia liberale. – 3.1.1. La natura autoritativa delle prestazioni pubbliche. – 3.1.2. Le privatizzazioni. – 4. Lo Stato amministrativo ed il progressivo allargamento della sfera pubblica. – 5. La fine della dicotomia pubblico privato. – 5.1. In Francia. – 5.2. Nell’Italia repubblicana. 1. Le origini della moderna distinzione tra pubblico e privato L’origine della grande dicotomia 1 per quel che attiene al diritto amministrativo - tra diritto pubblico e diritto privato da una parte e la contigua separazione tra Stato e società dall’altro - risale in modo immediato al pensiero moderno che, da un punto di vista storico generale, si collega al fenomeno della formazione degli Stati nazionali ed alla nascita delle teorie sulla sovranità. 1 N. BOBBIO, La grande dicotomia: pubblico/privato (1980-1982), ora in ID., Stato, governo, società. Per una teoria generale della politica, TORINO, 1985.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Michele Mondello Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.