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Ricerca sulla commedia dell'arte oggi

Questa tesi analizza il lavoro dell'attore della commedia dell'arte antica, riscoperto e svelato attraverso la lente del paragone svolto con il lavoro dell'Odin Teatret.

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3 1. Introduzione In questa breve tesi intendo mettere a confronto due tradizioni teatrali lontanissime: la prima è quella della commedia dell’arte, che ha fatto la sua comparsa sui palcoscenici d’Italia e d’Europa dalla fine del sedicesimo secolo. Essa è presente ancora ai giorni nostri, sebbene sia passata attraverso trasformazioni che ne hanno intaccato e distorto, talvolta per lunghi periodi di tempo, le sue stesse fondamenta. La nascita e l’espansione di questo fenomeno ha rivoluzionato il modo di fare teatro, di concepire l’attore e la sua professionalità, ha lasciato tracce profonde nell’intero universo teatrale europeo. E, nonostante ciò, ancor oggi gli studiosi faticano non poco a ricostruire i principi fondamentali della commedia dell’arte tradizionale, proprio per una legge costituzionale del teatro: quanto rimane dello spettacolo, una volta chiuso il sipario, è quanto è stato scritto per produrlo (il testo dello spettacolo, appunti di regia…), quanto è stato scritto per criticarlo, nel bene o nel male, ed eventualmente la struttura materiale del teatro. E di tutto ciò le compagnie all’improvviso, girovaghe come quelle isole galleggianti di cui parla Eugenio Barba, produssero ben poco, e quel poco è materiale di lavoro, non destinato alla pubblicazione, il che rende ancor più difficile la trasmissione di tale sapere teatrale fino ai giorni nostri 1 . Quel che resta sono alcune raccolte di canovacci e generici, qualche superstite critica, non troppo specifica, in merito a performance particolarmente brillanti, idealizzazioni che contribuiscono ad alimentare miti affascinanti, ma infondati 2 , moltissimi anatemi da parte della cultura accademica e del mondo ecclesiastico, che puntano ogni 1 Ferdinando Taviani, Mirella Schino, Il Segreto della Commedia dell’Arte, La Casa Usher, Firenze 1982. pag.119-120, e pag. 419. 2 Ferdinando Taviani, Mirella Schino, Il Segreto della Commedia dell’Arte, La Casa Usher, Firenze 1982, in particolare parte II, cap. 1: La produzione di teatro, dove, analizzando la sostanza dell’improvvisazione, si mettono a confronto i documenti critici del tempo francesi ed italiani, per moltissimi aspetti contraddittori: idealizzanti quelli francesi (molti dei quali parlano della Comèdie Italienne mentre essa era già stata bandita da Parigi), ed eccessivamente svalutativi quelli italiani, che riducono l’improvvisazione ad incapacità o pigrizia

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giovanni Avanzini Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3988 click dal 29/06/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.