Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

'Deus virtutem suam sacramentis non alligavit'. Sacramentaria e angelologia nel pensiero di Karl Rahner

L’idea di questo studio nasce dalla scelta di approfondire, attraverso il confronto con un “gigante” della teologia cattolica come Rahner, quel fenomeno tipico della sacramentaria recente che Andrea Grillo ha identificato come “falsa presupposizione” o “ implicita rimozione” della dimensione rituale dal fondamento della fede cristiana. A tale scopo ci siamo riallacciati alle osservazioni critiche di Grillo, secondo il quale la “svolta antropologica” promossa da Karl Rahner nella sacramentaria della seconda metà del secolo scorso avrebbe contribuito a porre le basi del modello della “rimozione”, tentando di costruire una teologia sacramentaria “indipendentemente dal rito del culto”. Come caso paradigmatico di questa svolta Grillo esamina un principio, ricondotto da Rahner alla mens di Tommaso, che è ormai divenuto un locus communis della teologia sacramentaria recente, il principio secondo cui Deus virtutem suam non alligavit sacramentis quin possit sine sacramentis effectum sacramentorum conferre. Ad avviso di Grillo Rahner, nell’assumere come chiave interpretativa del proprio pensiero sacramentale un principio che l’Aquinate cita originariamente come eccezione in riferimento agli angeli, avrebbe determinato una volatilizzazione angelico-trascendentale della sacramentaria su una dimensione in cui prevale l’ovunque e sempre della grazia salvifica a scapito di una dimensione categoriale del qui ed ora dell’evento celebrativo, in cui risiede la radicazione antropologica della fede.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 PRESENTAZIONE L’oggetto principale del presente lavoro riguarda la teologia sacramentaria di Rahner. Tuttavia esso non ha la pretesa, né l’intenzione di esserne una trattazione completa ed esaustiva. In realtà l’interesse che ha guidato la nostra ricerca, a partire dalla dibattuta questione del rapporto tra riflessione teologica ed esperienza liturgico-rituale, si è prevalentemente concentrato ad analizzare quell’aspetto della teologia sacramentale rahneriana che tocca più da vicino tale questione, e cioè il rapporto fra la trascendentalità e l’assolutezza di un ovunque e sempre del dono della grazia e la categorialità e storicità del qui ed ora del sacramento. L’idea di questo studio nasce infatti dalla scelta di approfondire, attraverso il confronto con un “gigante” della teologia cattolica come Rahner, quel fenomeno tipico della sacramentaria recente che Andrea Grillo ha identificato come “falsa presupposizione” o “ implicita rimozione” della dimensione rituale dal fondamento della fede cristiana. A tale scopo ci siamo riallacciati alle osservazioni critiche di Grillo, secondo il quale la “svolta antropologica” promossa da Karl Rahner nella sacramentaria della seconda metà del secolo scorso avrebbe contribuito a porre le basi del modello della “rimozione”, tentando di costruire una teologia sacramentaria “indipendentemente dal rito del culto”. Come caso paradigmatico di questa svolta, che ha assunto la forma di una rimozione, Grillo esamina un principio, ricondotto da Rahner alla mens di Tommaso, che è ormai divenuto un locus communis della teologia sacramentaria recente, il principio secondo cui Deus virtutem suam non alligavit sacramentis quin possit sine sacramentis effectum sacramentorum conferre. Ad avviso di Grillo Rahner, nell’assumere come chiave interpretativa del proprio pensiero sacramentale un principio che l’Aquinate cita originariamente come eccezione in riferimento agli angeli, avrebbe determinato una volatilizzazione angelico-trascendentale della sacramentaria su una dimensione in cui

Tesi di Laurea

Facoltà: Teologia

Autore: Francesco Nasini Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1790 click dal 29/06/2006.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.