Skip to content

L’epidemia di colera del 1855 a Colorno (Parma). Aspetti macro e micro analitici di una crisi di mortalità

Informazioni tesi

  Autore: Stanislao Mazzoni
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Scienze antropologiche
Anno: 2005
Docente/Relatore: Matteo Manfredini
Istituito da: Università degli Studi di Bologna
Dipartimento: Dipartimento di Biologia Evoluzionistica Speriment
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 89

L’anno 1855 vide il diffondersi in Italia della più generalizzata delle epidemie di colera dell’Ottocento, quell’anno un terzo dei Comuni italiani venne colpito dal cosiddetto “mostro asiatico”.
In questo lavoro di Tesi viene valutato l’impatto di tale epidemia sulla popolazione di un Comune della bassa parmense, più precisamente Colorno.
Dalle fonti utilizzate, atti civili di nascita, matrimonio e decesso, come anche censimenti della popolazione, sono state ricavate informazioni ambientali, socio-economiche, culturali e biologiche della popolazione residente nel Comune durante il periodo del colera.
Grazie a questi dati sono stati costruiti modelli in grado di fare chiarezza sui processi più intimi dell’epidemia, nello specifico il minor rischio di morte sperimentato da alcune categorie della popolazione.
I risultati, interessanti da diversi punti di vista, mettono in evidenza l’elevato peso della componente culturale nella capacità dell’individuo di sfuggire alla malattia.
Questo fattore, pertanto, viene ad assumere un peso decisamente più alto, in termini di minor rischio di morte, di quello socio-economico.
Oltre alle valutazione della mortalità differenziale, il lavoro prevede un’analisi degli effetti a lungo termine sulla popolazione, valutati tramite la perdita di potenziale riproduttivo, ma anche una stima degli eventuali cambiamenti nella struttura genetica, valutati, questa volta, tramite l’uso dell’informazioni cognominali presenti negli atti di matrimonio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 Introduzione Ventisei luglio 1855 Il ventisei luglio dell’anno 1855 sul registro degli atti di morte del Comune di Colorno viene annotato che: «Pisani Francesco, di anni diciassette, agricoltore, domiciliato nel centro di Colorno, figlio del fu Vincenzo e di Montagna Maria Rosa», muore nella casa di sua abitazione. Nulla indica una possibile causa di morte del giovane, ma il giorno seguente, sempre sullo stesso registro, è annotata la morte della madre di Francesco, Montagna Maria Rosa, quest’ultima morta all’ “Ospedale dei Colerosi”. Si tratta della prima annotazione riferita al Colera sugli atti di morte di Colorno, rappresenta pertanto una data di “inizio” dell’epidemia che investì Colono nell’estate del 1855 e che si protrasse fino all’inverno di quello stesso anno. Anche dai verbali della commissione amministrativa dell’Ospedale di Colorno (ASP 1) è possibile verificare che il 27 luglio del 1855 arrivò in paese il morbo asiatico e che fin da subito vennero presi provvedimenti tramite la tempestiva istituzione di un Ospedale dei Colerosi, con annesso relativo servigio (ASP 1.1). Il personale dell’Ospedale era costituito da un medico chirurgo e da diversi infermieri, ma anche da numerose persone di servizio: inservienti, monatti, lavandaie e cuciniere. Tutta questa organizzazione ben presto si rivelò insufficiente, il Colera cominciava a mietere vittime in modo più intenso nei primi giorni di agosto di quell’anno, tanto che una particolare “commissione speciale di sanità e soccorso” istituitasi in paese chiedeva 1 , il due agosto 1855 al Governatore della Provincia di Parma, l’adeguamento e la dislocazione del presente Ospedale dei colerosi, in quanto non adatto in termini di ubicazione e di capienza in relazione all’entità dell’epidemia. La commissione lamentava in particolare l’ubicazione, in pieno centro del Paese, e la scarsa capienza, ricordando che il giorno primo agosto 1855 furono portati in tale Ospedale sei malati di colera e che tre erano già presenti, raggiungendo in tal modo la capienza massima del ricovero (ASP 1.2). 1 Atto del Comune di Colorno (N˚ 6.401 – protocollo N˚ 781, anno 1855).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

colera
colorno
demografia
demografia storica
epidemia
istruzione
mortalità
ottocento
parma

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi