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Karl Popper e Nelson Goodman: un confronto sull'induzione tra fondazionalismo e pragmatismo

Il lavoro si propone di delineare le linee fondamentali del pensiero di Popper e Goodman sul tema dell'induzione; per poi procedere ad un breve confronto delle due prospettive, mostrando come esse divergano pur partendo entrambe dal rifiuto dell'osservativismo puro.

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2 Introduzione La definizione che Aristotele dà dell’induzione, nei Topici, recita nel modo seguente : “L’induzione è il procedimento che dai particolari porta all’universale”; essa è una delle due vie – l’altra è la deduzione, il sillogismo in Aristotele – attraverso le quali riusciamo a formare le nostre credenze. Già lo stagirita, prima di Popper, aveva escluso l’induzione dall’ambito della scienza, essendo essa priva di valore necessario o dimostrativo, mentre la scienza è necessariamente dimostrativa. Fu Bacone a “sdoganare” il procedimento induttivo, e ad introdurlo nella pratica scientifica, attraverso la formazione di tavole che scelgano e classifichino gli esperimenti, ed istituendo esperimenti di controllo. Egli riteneva semplicemente puerile (nonché impossibile) l’induzione completa per semplice enumerazione di tutti i casi particolari possibili; sostenne dunque che bisognasse procedere per gradi successivi, e solo da ultimo giungere agli “assiomi generalissimi”. Ma questa è storia. Ciò che in questa sede è importante rilevare è che fu solo dopo che le scienze avevano cominciato ad utilizzare in larga misura il procedimento induttivo, sostanzialmente dalla seconda metà del ‘600, che si pose seriamente il problema della validità dell’induzione e del diritto di farne uso. Colui che enunciò chiaramente la questione fu il filosofo David Hume: “Tutte le inferenze tratte dall’esperienza suppongono, come loro fondamento, che il futuro rassomiglierà al passato […] Se ci

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Consiglia Grieco Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1824 click dal 10/07/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.