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Organizzazione di un evento internazionale: la partecipazione degli atenei italiani all' NMUN

Data la mia passione, maturata e accresciuta negli ultimi anni, per tutto ciò che riguarda la Progettazione e l’Organizzazione di Eventi Culturali e di Spettacolo, dopo il liceo ho deciso di frequentare un corso di laurea in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo. Ed eccomi, alla fine del triennio, a redigere la tanto attesa Prova Finale in “Organizzazione e Gestione degli Eventi Culturali”, quella che è stata, dati i miei interessi sopra citati, una delle materie per me più importanti e formative per ciò che spero diventi un giorno il mio futuro lavoro. Uno dei miei principali desideri è sempre stato quello di poter approfittare del periodo dedicato alla scrittura della mia tesi per poter fare un po’ di “esperienza sul campo”, fondamentale a mio avviso in questo tipo di attività. L’occasione mi si è presentata quando, dopo essere venuta a conoscenza del progetto NMUN, importante evento con sede a Manhattan, che tratta di simulazioni di processi diplomatici multilaterali per studenti universitari, mi è stato proposto uno stage di tre mesi nell’associazione che si occupa della sua organizzazione in Italia, che prende il nome di ITAMUN. L’ attività svolta da questa associazione mi ha da subito incuriosito e appassionato per le novità insite nel progetto, che rappresenta, a mio avviso, la grande opportunità per gli studenti di tutte le Università del mondo, sempre più frequentemente esposti a una vita quotidiana multiculturale e internazionale, di associare, alle nozioni tipiche di un corso di studio universitario, un’applicazione di tipo pratico in un contesto altamente competitivo come le simulazioni dei processi diplomatici, in cui l’obiettivo è capitalizzare il lavoro del proprio gruppo.

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3 INTRODUZIONE Data la mia passione, maturata e accresciuta negli ultimi anni, per tutto ciò che riguarda la Progettazione e l’Organizzazione di Eventi Culturali e di Spettacolo, dopo il liceo ho deciso di frequentare un corso di laurea in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo. Ed eccomi, alla fine del triennio, a redigere la tanto attesa Prova Finale in “Organizzazione e Gestione degli Eventi Culturali”, quella che è stata, dati i miei interessi sopra citati, una delle materie per me più importanti e formative per ciò che spero diventi un giorno il mio futuro lavoro. Uno dei miei principali desideri è sempre stato quello di poter approfittare del periodo dedicato alla scrittura della mia tesi per poter fare un po’ di “esperienza sul campo”, fondamentale a mio avviso in questo tipo di attività. L’occasione mi si è presentata quando, dopo essere venuta a conoscenza del progetto NMUN, importante evento con sede a Manhattan, che tratta di simulazioni di processi diplomatici multilaterali per studenti universitari, mi è stato proposto uno stage di tre mesi nell’associazione che si occupa della sua organizzazione in Italia, che prende il nome di ITAMUN. L’ attività svolta da questa associazione mi ha da subito incuriosito e appassionato per le novità insite nel progetto, che rappresenta, a mio avviso, la grande opportunità per gli studenti di tutte le Università del mondo, sempre più frequentemente esposti a una vita quotidiana multiculturale e internazionale, di associare, alle nozioni tipiche di un corso di studio universitario,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Luna Guarnaccia Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1248 click dal 20/07/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.