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Verso un B.A. Honours in italiano per studenti indiani

Presentazione della ricerca

Vorrei cominciare a parlare del lavoro svolto a partite dalla prima domanda che ci si fa: perché scegliere proprio questo argomento per la ricerca?

Come risposta vorrei sottolineare la mia dedizione alla glottodidattica che ha trovato espressione nell'ambito di studio oggi conosciuto come didattica acquisizionale. Il mio tentativo, quindi, è quello di gettare un ponte fra la linguistica acqusizionale e la glottodidattica. Lo studio che ho fatto parte dalla mia esperienza d'insegnamento dell'italiano alla Delhi University in India. Ci si basa in due modi:
1. come punto di partenza per l'analisi linguistica di un learner corpus fornito dagli scritti di studenti indiani
2. come punto di partenza per l'input didattico nella forma del syllabus seguito nel Department of Germanic and Romance Studies alla DU.

La costruzione di un learner corpus mi è sembrato di insostituibile valore perché mi avrebbe permesso di studiare con esattezza aspetti della produzione scritta degli apprendenti, intuizioni sulla quale altrimenti sarebbero rimaste ad un livello non scientifico.

Procedendo con la raccolta del learner corpus e riflettendo sulle sue caratteristiche e su quello che avrei potuto ricavare dal suo studio sono arrivata a pensare che ancora più di un learner corpus sarebbe stato utile un monitor learner corpus. Questo per diversi motivi: ci sono tante variabili nel quadro dell'insegnamento alla DU che continuano a cambiare
-il learner profile che cambia col cambiare della realtà sociale indiana
-l'input in forma
del libro di testo
del programma che a sua volta incide sul percorso seguito dall'insegnante durante l'anno
dei docenti.

L'analisi degli aspetti che ho studiato in questa ricerca dà risultati in basi ai quali possiamo interpretare l'input e la produzione scritta degli studenti dal 2002 al 2004. Adesso posso proporre delle modifiche nell'input in base a questa ricerca. I risultati di queste modifiche, però, si potranno verificare solo dall'analisi della produzione scritta degli studenti iscritti dopo il 2006. Questo processo di feedback e modifiche continui può essere registrato solo in un monitor learner corpus.

Come ho detto prima tante variabili continuano a cambiare per cui il quadro in cui si inserisce sia l'insegnamento sia l'apprendimento è in flusso e a me interessa poter misurare questa dinamicità cosa possibile solo con un monitor learner corpus.

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1 CAPITOLO 1 OBIETTIVI E DESCRIZIONE DELLA RICERCA 1.0 Introduzione Gli studi acquisizionali e la glottodidattica hanno raggiunto uno stadio di collaborazione e interazione reciproche, tanto che ormai si comincia a parlare di didattica acquisizionale (cfr. Vedovelli, Villarini 2003, p. 270 e segg.), un’espressione che fino a qualche anno fa sarebbe parsa un ossimoro. In questa tesi consideriamo prima la ricerca sull'acquisizione dell'italiano, poi la didattica dell'italiano a Delhi e quindi come questi due ambiti si sono incontrati in questo studio. Insieme all’acquisizione spontanea (il caso di immigrati in Italia), 1 comincia ad essere oggetto di studio l’apprendimento guidato di italiano LS (lingua straniera) da parte di apprendenti che provengono da background molto vari (Caruana 2003, Schmid 1994, Imazu,Valeri 2004). I risultati della linguistica acquisizionale vengono applicati nella linguistica educativa dalla stesura dello stesso programma di studi. Come dice Vedovelli: “Le ricadute delle ricerche acquisizionali potrebbero toccare molti aspetti del processo didattico[...] allo sviluppo di materiali didattici capaci di rispettare le esigenze della comunicazione e dell’apprendimento.” (Vedovelli 2004, p. 9) In Italia un numero consistente di ricerche ha individuato una sequenza evolutiva comune nell’apprendimento linguistico e questi studi e i loro risultati fanno sia da punto di partenza che da punto di riferimento agli studi attuali sull’acquisizione/apprendimento dell’italiano, e in particolare a far progredire la ricerca sull’apprendimento dell’italiano nelle università indiane. 1 Si vedano i risultati del progetto coordinato dall’Università di Pavia che si trovano raccolti in Giacalone Ramat, 2003

Tesi di Dottorato

Dipartimento: DIPARTIMENTO DI SCIENZE LETTERARIE E FILOLOGICHE

Autore: Tanya Roy Contatta »

Composta da 322 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 587 click dal 05/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.