Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Fattori di attrazione degli investimenti esteri in Irlanda

La politica fiscale quale strumento di attrazione degli investitori esteri in Irlanda: in particolare si analizza l'incidenza che ha avuto la scelta di ridurre la "corporate tax" irlandese dal 38% al 12,5%.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA E’ indubbio che il “boom economico” che l’EIRE 1 ha vissuto negli ultimi dieci anni rappresenti più un'eccezione che la regola, nel desolato panorama della crescita economica mondiale. Da più parti si è sostenuto che detto sviluppo economico è stato la diretta conseguenza di politiche fiscali aggressive, tali da configurare questo paese come un paradiso fiscale 2 . D’altro lato sono ben più numerosi gli studi che cercano invece di dimostrare come sia assolutamente riduttivo spiegare questa crescita economica riconducendola soltanto agli effetti tipici dell'economia di un “tax heaven”, anche se è innegabile che l’intelligente politica fiscale adottata abbia svolto un ruolo determinante in questo processo di crescita. 1 Eire è il nome inglese della Repubblica d’Irlanda (dall’antico gaelico Poblacht Na h’Eireann). Nella presente trattazione si userà indistintamente il nome Irlanda o Eire con riferimento sempre e comunque alla Repubblica d’Irlanda. 2 Si veda a tal proposito quanto affermato da G.Cervino in un suo recente articolo: “Riforma fiscale irlandese”, La settimana fiscale, n.3 anno 2000.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alberto De Luca Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1879 click dal 28/07/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.