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Carlo Ponti. ''Cenni sulla storia fotografata dell'architettura di Venezia''. 1855

Proposta di ricostruzione dell'album fotografico di Carlo Ponti che venne presentato e premiato all'esposizione universale di Parigi del 1855. Confronto tra le vedute veneziane proposte in questo album e le guide turistiche della seconda metà dell'Ottocento.

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4 INTRODUZIONE Questo lavoro ha come primo obiettivo la ricomposizione dell’album fotografico Cenni sulla storia fotografata dell’architettura di Venezia, presentato da Carlo Ponti all’Esposizione Universale di Parigi nel 1855. L’originalità dell’impresa di Ponti sta nell’aver proposto un insieme organico costituito da immagine, didascalia e testo e aver raccolto gli elementi descrittivi in un catalogo compilato sotto forma di guida. In seconda istanza, infatti, si è cercato di creare un collegamento tra immagine e letteratura di viaggio (soprattutto guide turistiche), con riferimento anche ai trattati d’architettura e brevi accenni alla tradizione iconografica vedutista e incisoria che ha veicolato il mito di Venezia in immagini. I documenti del periodo informano che per la realizzazione delle vedute fotografie, Ponti si è servito della collaborazione di Fortunato Antonio Perini, Beniamino Giuseppe Coen e probabilmente anche di quella di Domenico Bresolin, ma non si hanno notizie sull’identità all’autore delle didascalie e dei testi. Il lavoro di ricomposizione del corpus delle fotografie appartenenti all’album presentato a Parigi e corrispondenti ai soggetti elencati nel catalogo Cenni sulla storia fotografata dell’architettura di Venezia 1 , si è sviluppato in due fasi: individuazione delle immagini e identificazione degli autori. La quantità di fotografie recuperate in archivi, fototeche, collezioni e in testi riguardanti la fotografia veneziana dell’Ottocento, è assai consistente ed è stata necessaria un’operazione di selezione basata sulla datazione e sull’esatta corrispondenza tra didascalia e immagine. Terminata la ricerca iconografica ho rivolto la mia attenzione alla ricostruzione delle fonti che hanno orientato Ponti nella scelta delle centosessanta vedute inserite nella raccolta. La ricostruzione dell’album a cui sono giunta comprende cento soggetti di cui settantuno descritti dettagliatamente nel capitolo 2. Catalogo. Dei rimanenti ventinove è stata fornita solo una schedatura in Appendice in quanto gli Archivi Alinari, in cui sono conservate tali immagini, non concedono riproduzioni fotografiche. 1 Questo opuscolo è conservato a Venezia alla Biblioteca Marciana e alla Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Beni culturali

Autore: Linda Finotto Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1563 click dal 04/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.