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Il contributo delle misure di rischio alle tecniche di asset allocation in fondi hedge

L’interesse per gli Hedge Funds dimostrato dagli investitori istituzionali è cresciuto rapidamente nel corso dell’ultimo decennio in seguito alla necessità, per questi ultimi, di adottare sistemi d’investimento alternativi aventi una bassa correlazione con le asset class tradizionali quali, ad esempio, il reddito fisso e l’azionario.
Il termine Multi-Manager Portfolio fa riferimento ad un portafoglio composto da Hedge Funds focalizzati su una determinata strategia, ad esempio Equity Market Neutral, o diversificato tra diverse tipologie di strategie implementate dai gestori. Il Multi-Manager Portfolio risulta essere particolarmente interessante per l’attività degli investitori istituzionali che vogliono diversificare i rischi attraverso la selezione dei Managers e delle strategie. La più comune struttura per un Multi-Manager Portfolio è il Fund of Funds (fondo di fondi) che può essere, a sua volta, un fondo d’investimento tradizionale o un Hedge Fund.
In seguito al fallimento nel 1998 di un importante Hedge Fund, il Long Term Capital Management (Ltcm), e la conseguente perdita di capitale da parte di importanti istituzioni finanziarie internazionali, si è reso assolutamente necessario valutare correttamente i rischi associati a questo genere di investimento alternativo. Ecco quindi che il Value at Risk (VaR), un noto sistema di valutazione dei rischi di un portafoglio di attività, scelto dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria come standard di misurazione del rischio, può essere usato come base per la gestione dei rischi inerenti alla gestione di un Multi-Manager Hedge Funds Portfolio.
Il presente lavoro è articolato, fondamentalmente, in tre parti: nella prima si analizzeranno le caratteristiche fondamentali degli hedge fund; nella seconda si valuterà l’impatto dei rischi estremi nella determinazione dei pesi ottimali nei fondi hedge; infine, si applicheranno i modelli che saranno presentati nel corso del lavoro per la composizione di portafogli Multi-manager e per l’analisi del rischio e della distribuzione degli stessi.

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INTRODUZIONE L’interesse per gli Hedge Funds dimostrato dagli investitori istituzionali è cresciuto rapidamente nel corso dell’ultimo decennio in seguito alla necessità, per questi ultimi, di adottare sistemi d’investimento alternativi aventi una bassa correlazione con le asset class tradizionali quali, ad esempio, il reddito fisso e l’azionario. Gli Hedge Fund sono strumenti caratterizzati da strategie d’investimento molto eterogenee e si contraddistinguono, in linea di massima, per le seguenti caratteristiche: • sono ispirati alla ricerca di rendimenti assoluti, svincolati dall’andamento complessivo del mercato finanziario; • utilizzano in misura consistente posizioni corte, non solo in denaro (prestiti), ma anche in azioni e altri strumenti finanziari; • non prevedono particolari vincoli di asset allocation e di concentrazione dei rischi; • utilizzano commissioni di incentivo (“carried interest”) nell’ordine del 20% dei profitti; • investono in strumenti derivati; • prevedono spesso un investimento consistente, nel fondo, di disponibilità personali del gestore; • comportano alte soglie d’ingresso (in Italia: 500.000 euro); • non possono crescere oltre una certa dimensione massima (per attivi o per numero sottoscrittori); 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luigi De Bellis Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3501 click dal 25/08/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.