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La Supervisione sulle Imprese di Riassicurazione

Il 21 aprile 2004 la Commissione ha approvato un progetto di direttiva per la supervisione
della riassicurazione.

La riassicurazione è il trasferimento strutturato di un rischio da un assicuratore a un
riassicuratore.

Fino alla Dir. 2005/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 novembre 2005
non esistevano nell'Unione europea norme armonizzate per la vigilanza sulla riassicurazione.

L'assenza di un quadro regolamentare ha causato notevoli differenze tra il livello di vigilanza sulle imprese europee di riassicurazione.
La coesistenza di normative nazionali divergenti ha generato incertezza fra gli assicuratori diretti (e relativi assicurati), innalzando ostacoli agli scambi nel mercato interno, imponendo procedure farraginose e oneri amministrativi e indebolendo la posizione europea nei negoziati commerciali internazionali (conformemente a quanto afferma la Commissione nelle sue "osservazioni generali" che precedono il testo della direttiva).

Con l'obiettivo di colmare tali lacune e di garantire la sicurezza delle imprese assicuratrici e
degli assicurati, la Comunità Europea ha caldamente sostenuto il principio di una direttiva sulla riassicurazione che intendesse fissare un quadro giuridico e che imponesse la vigilanza prudenziale della riassicurazione nella Comunità.

È opportuno sottolineare l'importanza del mantenimento di un buon livello di sicurezza per le compagnie di assicurazione, in particolare per le piccole compagnie o le casse mutue fortemente dipendenti dal loro riassicuratore.
Il regime proposto per la riassicurazione è quello già fissato per l'attuazione del mercato
interno nel settore delle assicurazioni e degli altri servizi finanziari: autorizzazione unica da
parte del paese membro d'origine dell'impresa assicuratrice di riassicurazione e controllo
prudenziale finanziario da parte delle stesse autorità, tenendo conto dell'armonizzazione
realizzata dalle direttive comunitarie.

I lavori condotti in seno al Consiglio, prima di arrivare all’emanazione della dir. 2005/68/CE, hanno consentito di individuare un compromesso soddisfacente a breve termine, nell'attesa di una direttiva "solvibilità II", sui punti quali le norme di investimento unicamente qualitative, il margine di solvibilità o ancora un periodo di transizione fino al 2010 per le garanzie, la qual cosa si iscrive senza difficoltà nella prospettiva dei negoziati di riconoscimento reciproco con gli Stati Uniti.

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3 INTRODUZIONE Il 21 aprile 2004 la Commissione ha approvato un progetto di direttiva per la supervisione della riassicurazione. La riassicurazione è il trasferimento strutturato di un rischio da un assicuratore a un riassicuratore. Fino alla Dir. 2005/68/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 novembre 2005 non esistevano nell'Unione europea norme armonizzate per la vigilanza sulla riassicurazione. L'assenza di un quadro regolamentare ha causato notevoli differenze tra il livello di vigilanza sulle imprese europee di riassicurazione. La coesistenza di normative nazionali divergenti ha generato incertezza fra gli assicuratori diretti (e relativi assicurati), innalzando ostacoli agli scambi nel mercato interno, imponendo procedure farraginose e oneri amministrativi e indebolendo la posizione europea nei negoziati commerciali internazionali (conformemente a quanto afferma la Commissione nelle sue "osservazioni generali" che precedono il testo della direttiva). Con l'obiettivo di colmare tali lacune e di garantire la sicurezza delle imprese assicuratrici e degli assicurati, la Comunità Europea ha caldamente sostenuto il principio di una direttiva sulla riassicurazione che intendesse fissare un quadro giuridico e che imponesse la vigilanza prudenziale della riassicurazione nella Comunità. È opportuno sottolineare l'importanza del mantenimento di un buon livello di sicurezza per le compagnie di assicurazione, in particolare per le piccole compagnie o le casse mutue fortemente dipendenti dal loro riassicuratore. Il regime proposto per la riassicurazione è quello già fissato per l'attuazione del mercato interno nel settore delle assicurazioni e degli altri servizi finanziari: autorizzazione unica da parte del paese membro d'origine dell'impresa assicuratrice di riassicurazione e controllo prudenziale finanziario da parte delle stesse autorità, tenendo conto dell'armonizzazione realizzata dalle direttive comunitarie. I lavori condotti in seno al Consiglio, prima di arrivare all’emanazione della dir. 2005/68/CE, hanno consentito di individuare un compromesso soddisfacente a breve termine, nell'attesa di una direttiva "solvibilità II", sui punti quali le norme di investimento unicamente qualitative, il margine di solvibilità o ancora un periodo di transizione fino al 2010 per le garanzie, la qual cosa si iscrive senza difficoltà nella prospettiva dei negoziati di riconoscimento reciproco con gli Stati Uniti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Maria Banchieri Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.