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Esportazioni e investimenti nel distretto tessile di San Giuseppe Vesuviano

Il fenomeno della globalizzazione ha sconvolto molte delle realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dei sistemi produttivi locali dei distretti presenti nel nostro Paese, con particolare riferimento alle aree più deboli riconducibili alle regioni del Mezzogiorno. Ma sui mercati internazionali tutta l’Italia sta perdendo progressivamente terreno …
Di fronte ad un simile scenario internazionale, risulta necessario ripensare all’intero sistema di governance della promozione dei nostri prodotti all’estero, razionalizzando, innanzitutto, le circa 560 strutture che a vario titolo si occupano di supportare le imprese (Ambasciate, Uffici consolari ,ICE, rappresentanza delle Regioni e delle Camere di Commercio).

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INTRODUZIONE Oggetto di questo lavoro è lo studio e l’analisi dell’esperienza dei distretti industriali italiani ed in particolare di uno dei distretti riconosciuti dalla Regione Campania, il distretto di San Giuseppe Vesuviano. L’ingresso del distretto industriale nel nostro ordinamento avviene con la Legge 317 del 5 ottobre 91 “Interventi per lo sviluppo delle piccole e medie imprese”, che all’art. 36, comma 1, lo definisce come “un’area territoriale caratterizzata da elevata concentrazione di piccole imprese caratterizzate da una particolare specializzazione produttiva, dove esiste un particolare rapporto tra presenza di imprese e popolazione residente”. Il secondo comma rimanda al Ministero dell’Industria l’emanazione di un apposito decreto contenente i parametri la cui verifica territoriale consenta alle regioni di definire le aree da considerare distretti industriali, tenendo conto anche del parere degli organismi operanti nel territorio. Il successivo Decreto del Ministro dell’ Industria del 21/04/93 fissa, come stabilito dalla Legge del ’91, i parametri per l’individuazione dei distretti industriali come sistemi locali del lavoro individuati dall’Istat. L’applicazione di questi criteri per l’individuazione dei distretti è stata problematica ed ha creato numerosi ritardi, anche perché offriva alla Regioni la possibilità di individuare come distretti industriali buona parte dei sistemi locali dove si concentrava l’occupazione manifatturiera, dato che il modo in cui veniva definita l’industria principale del sistema locale era lasciato alla discrezionalità delle singole Regioni. Oggi a seguito di una serie di atti normativi adottati dal nostro legislatore si è giunti alla seguente definizione di distretto industriale:”sistemi produttivi 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Lucia Morgera Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1670 click dal 01/09/2006.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.