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Analisi della velocità della corrente in alcuni tratti del torrente Cordevole (Bl)

Il presente elaborato ha come obiettivo lo studio della velocità della corrente in un torrente alpino (Cordevole Bl).
Il torrente Cordevole rappresenta un tipico torrente alpino a forte pendenza con tendenza talora a fenomeni di erosione del fondo.
Questo torrente presenta frequentemente una morfologia d’alveo a step-pool (o a gradinata). Lo step è costituito da una serie di massi posti trasversalmente alla corrente a formare un gradino, mentre la pool rappresenta lo scavo a valle dello step ed è caratterizzato da clasti con granulometria minore. L’eterogeneità granulometrica del sedimento e la pendenza sono i fattori che condizionano in modo prioritario lo sviluppo della morfologia a gradinata. Le sequenze a gradinata assicurano una notevole dissipazione dell’energia della corrente attraverso una continua accelerazione e decelerazione del flusso, fenomeno conosciuto con il nome di tumbling flow; risultano quindi molto importanti nelle zone montane dove la presenza di alvei fortemente confinati dai versanti laterali inibisce una dissipazione in senso laterale dell’energia della corrente (Lenzi et al., 2004).
In alvei come quello oggetto di studio, la metodologia per la misurazione delle velocità ha previsto l’utilizzo di un tracciante salino (NaCl) e di due conduttivimetri per la rilevazione del passaggio della nuvola di concentrazione salina in due punti, corrispondenti alle estremità superiore ed inferiore di tratto. Misurato il Δt di tempo (in secondi) che impiega un picco di concentrazione salina a raggiungere i due punti successivi posti alle estremità del tratto in esame e conoscendo la lunghezza del tratto stesso, si è proceduto al calcolo della velocità media. L’impiego di traccianti dovrebbe permettere di ottenere misurazioni di velocità sostanzialmente corrette in corsi d’acqua con velocità puntuali estremamente variabili per la presenza di particolari forme di fondo (step-pool e rapide).
Ulteriori indagini sono state condotte impiegando un correntometro ed eseguendo misure di portata in alcune sezioni di riferimento.
Le misure hanno permesso preliminarmente di confrontare le due metodologie per la stima della portata liquida (impiego di tracciante e correntometro).
Le misure correntimetriche hanno inoltre consentito di analizzare le distribuzioni di velocità entro le sezioni d’alveo in una condizione di forte scabrezza del fondo.

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2 RIASSUNTO Il presente elaborato ha come obiettivo lo studio della velocità della corrente in un torrente alpino (Cordevole Bl). Il torrente Cordevole rappresenta un tipico torrente alpino a forte pendenza con tendenza talora a fenomeni di erosione del fondo. Questo torrente presenta frequentemente una morfologia d’alveo a step-pool (o a gradinata). Lo step è costituito da una serie di massi posti trasversalmente alla corrente a formare un gradino, mentre la pool rappresenta lo scavo a valle dello step ed è caratterizzato da clasti con granulometria minore. L’eterogeneità granulometrica del sedimento e la pendenza sono i fattori che condizionano in modo prioritario lo sviluppo della morfologia a gradinata. Le sequenze a gradinata assicurano una notevole dissipazione dell’energia della corrente attraverso una continua accelerazione e decelerazione del flusso, fenomeno conosciuto con il nome di tumbling flow; risultano quindi molto importanti nelle zone montane dove la presenza di alvei fortemente confinati dai versanti laterali inibisce una dissipazione in senso laterale dell’energia della corrente (Lenzi et al., 2004). In alvei come quello oggetto di studio, la metodologia per la misurazione delle velocità ha previsto l’utilizzo di un tracciante salino (NaCl) e di due conduttivimetri per la rilevazione del passaggio della nuvola di concentrazione salina in due punti, corrispondenti alle estremità superiore ed inferiore di tratto. Misurato il ∆t di tempo (in secondi) che impiega un picco di concentrazione salina a raggiungere i due punti successivi posti alle estremità del tratto in esame e conoscendo la lunghezza del tratto stesso, si è proceduto al calcolo della velocità media. L’impiego di traccianti dovrebbe permettere di ottenere misurazioni di velocità sostanzialmente corrette in corsi d’acqua con velocità puntuali estremamente variabili per la presenza di particolari forme di fondo (step-pool e rapide). Ulteriori indagini sono state condotte impiegando un correntometro ed eseguendo misure di portata in alcune sezioni di riferimento. Le misure hanno permesso preliminarmente di confrontare le due metodologie per la stima della portata liquida (impiego di tracciante e correntometro). Le misure correntimetriche hanno inoltre consentito di analizzare le distribuzioni di velocità entro le sezioni d’alveo in una condizione di forte scabrezza del fondo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Riccardo Benetti Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 910 click dal 29/08/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.