Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutazione dello stato di benessere in vitelloni da carne allevati intensivamente: effetto del tipo di pavimentazione e della larghezza del fronte mangiatoia

Analogamente a quanto avvenuto per il vitello a carne bianca vi è da parte del Parlamento Europeo l’interesse a dettare delle norme minime rivolte a tutelare il benessere dei bovini all’ingrasso durante la fase di allevamento.
L’emanazione di tali norme dovrebbe considerare le specificità delle tecniche di allevamento presenti nei diversi paesi dell’Unione dal momento che Francia e Germania utilizzano prevalentemente sistemi estensivi mentre l’Italia si caratterizza per soluzioni di tipo intensivo. Questa forma di allevamento interessa più del 60% dei vitelloni ingrassati in Italia e viene generalmente considerata ad elevato rischio per il benessere del vitellone in quanto molteplici sono le fonti di stress per l’animale in grado di comprometterne lo stato di salute e la capacità di adattamento all’ambiente.
La forte differenziazione esistente tra i diversi partner comunitari, richiede che specifici studi vengano condotti in ciascuna realtà produttiva al fine di individuare delle soluzioni in grado di garantire un reale miglioramento del benessere degli animali.
Nell’ambito del sistema intensivo di allevamento del vitellone presente nella regione Veneto, questo studio ha inteso valutare due tra le principali cause di stress come il tipo di pavimentazione e la disponibilità di fronte mangiatoia. Il primo fattore può condizionare la motivazione dell’animale a muoversi, mentre una ridotta disponibilità di spazio in mangiatoia può aumentare lo stress attraverso un aumento della conflittualità all’interno del gruppo.
Lo studio ha quindi valutato le ricadute su prestazioni produttive, comportamento, parametri ematici e qualità della carne derivanti dall’adozione della lettiera in alternativa al grigliato e di una diversa disponibilità di spazio alla mangiatoia.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. INTRODUZIONE “Ergastolani senza appello, perennemente in cella di isolamento, costretti in lager zootecnici dove non possono neanche girarsi, ripulirsi, alzarsi, sdraiarsi, stirare le membra (cinque libertà fondamentali), vengono imbottiti di ormoni, nutriti illegalmente anche con scarti di macelleria e farine di pesce; soffrono per malformazioni, tumori, nevrosi, ulcere ed altre terribili patologie. Vengono poi trasportati in asfissianti carri bestiame senza acqua né cibo. Tutto per essere, alla fine, macellati. Questi animali non appaiono mai sulle pubblicità, che invece ce li fanno vedere liberi, felici, sani e quasi sorridenti. La macellazione dovrebbe essere preceduta da una forma di stordimento, ma non di rado, questo, quando veramente c’è, viene procurato da scariche elettriche. Inoltre gli animali vedono morire i loro simili, ne sentono il sangue e i lamenti, sono terrorizzati. Avete mai visto un animale che entra al macello?” (http://www.animalitalia.it/associazioni-siti-animalisti.htm). Queste affermazioni rappresentano il pensiero di un numero sempre crescente di persone e rispecchiano in molti casi la realtà, anche se con una certa enfasi, di parte. Dal momento in cui le condizioni economiche e di benessere hanno permesso lo svilupparsi di un interesse crescente verso questioni etiche e morali, la voce degli animalisti si è fatta sempre più forte. A partire dai primi anni settanta e soprattutto nei paesi del Nord Europa, questi movimenti hanno moltiplicato le loro iniziative e proteste, coinvolgendo sempre di più i mass-media al fine di guadagnare maggiori consensi da parte dell’opinione pubblica. A tal proposito mi pare pregnante il punto di vista del filosofo Manuel Schneider il quale riassume in nove motivi le ragioni per intervenire sulle attuali tecniche di allevamento: di ecologia, di sanità, di qualità degli alimenti,

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: David Meo Zilio Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1536 click dal 29/08/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.