Skip to content

Importanza dell'Industrial Design nell'Ambito dell'Unione Europea

Il design sta assumendo sempre maggiore importanza come mezzo per differenziare i prodotti e per aumentarne il valore. Al tempo stesso, la rapidità con cui un prodotto viene proposto sul mercato dipende dalla capacità di integrare il design nel processo di produzione. Tuttavia, molte PMI «in particolare le nuove imprese a prevalenza tecnologica» mancano di competenze specializzate per la gestione del design, e spesso non dedicano abbastanza attenzione a questo aspetto.
L'industria automobilistica, e le grandi società come la Philips e la Braun, gestiscono e misurano l'impatto del design come strumento innovativo. Per le PMI la gestione della creatività e del design è allo stesso stadio in cui si trovavano le tecnologie CAD/CAM dieci anni fa. Solo ora si comincia a risentire il valore commerciale di tali metodi.
Negli ultimi anni, le imprese industriali che sono alla vanguardia nella produzione di certi prodotti, cominciano a sperimentare una forte concorrenza che non è altrettanto tutelata. Queste soffrono gli impatti della competenza che offre “quasi” gli stessi prodotti a prezzi più bassi, grazie a minori investimenti in ricerca & sviluppo, che riduce la sua struttura di costi.
Le disposizioni legislative nazionali in materia di disegni e modelli sono tra loro assai diverse. A seguito dei recenti interventi normativi comunitari (Direttiva 13 ottobre 98/71/CE Parlamento Europeo e Consiglio, e relativo Regolamento) ai fini del buon funzionamento del mercato interno, stanno pervenendo ad un loro completo riavvicinamento.
Entro il 28 ottobre 2001 gli Stati membri della Comunità sono chiamati ad emanare le normative necessarie per conformarsi alla Direttiva. Ai legislatori nazionali resta così poco tempo per attuare tale opera di armonizzazione.
Nell’ultimo Convegno svoltosi a Treviso, si impegnava a focalizzare le disposizioni nazionali degli Stati membri che dovranno essere modificate al fine di assicurare il loro riavvicinamento. Esso ha costituito un’importante occasione per quanti si occupano di Design per evidenziare lacune e incertezze delle attuali normative e mettere in luce le esigenze della pratica. Dagli interventi e dalla Tavola Rotonda sono emerse indicazioni di grande ausilio agli operatori, ai legislatori e alle istituzioni comunitarie direttamente coinvolte.
Questo lavoro intende sviluppare la situazione attuale del industrial design nell’ambito dell’Unione europea. Dimostrando la sua importanza nel settore industriale attraverso lo sviluppo di tematiche inerente le diverse politiche nazionale e comunitarie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
IMPORTANZA DELL’INDUSTRIAL DESIGN NELL’AMBITO DELL’UNIONE EUROPEA 2 INTRODUZIONE Il design sta assumendo sempre maggiore importanza come mezzo per differenziare i prodotti e per aumentarne il valore. Al tempo stesso, la rapidità con cui un prodotto viene proposto sul mercato dipende dalla capacità di integrare il design nel processo di produzione. Tuttavia, molte PMI «in particolare le nuove imprese a prevalenza tecnologica» mancano di competenze specializzate per la gestione del design, e spesso non dedicano abbastanza attenzione a questo aspetto. L'industria automobilistica, e le grandi società come la Philips e la Braun, gestiscono e misurano l'impatto del design come strumento innovativo. Per le PMI la gestione della creatività e del design è allo stesso stadio in cui si trovavano le tecnologie CAD/CAM dieci anni fa. Solo ora si comincia a risentire il valore commerciale di tali metodi. Negli ultimi anni, le imprese industriali che sono alla vanguardia nella produzione di certi prodotti, cominciano a sperimentare una forte concorrenza che non è altrettanto tutelata. Queste soffrono gli impatti della competenza che offre “quasi” gli stessi prodotti a prezzi più bassi, grazie a minori investimenti in ricerca & sviluppo, che riduce la sua struttura di costi. Le disposizioni legislative nazionali in materia di disegni e modelli sono tra loro assai diverse. A seguito dei recenti interventi normativi comunitari (Direttiva 13 ottobre 98/71/CE Parlamento Europeo e Consiglio, e relativo Regolamento) ai fini del buon funzionamento del mercato interno, stanno pervenendo ad un loro completo riavvicinamento. Entro il 28 ottobre 2001 gli Stati membri della Comunità sono chiamati ad emanare le normative necessarie per conformarsi alla Direttiva. Ai legislatori nazionali resta così poco tempo per attuare tale opera di armonizzazione. Nell’ultimo Convegno svoltosi a Treviso, si impegnava a focalizzare le disposizioni nazionali degli Stati membri che dovranno essere modificate al fine di assicurare il loro riavvicinamento. Esso ha costituito un’importante occasione per quanti si occupano di Design per evidenziare lacune e incertezze delle attuali normative e mettere in luce le esigenze della pratica. Dagli interventi e dalla Tavola Rotonda sono emerse indicazioni di grande ausilio agli operatori, ai legislatori e alle istituzioni comunitarie direttamente coinvolte.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Federico Del Giorgio Solfa
  Tipo: Tesi di Master
Master in Diritto, Economia e Politica dell'Unione Europea
Anno: 2001
Docente/Relatore: Gabriele Orcalli
Istituito da: Università degli Studi di Padova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

beda iscid
concorrenza
direttiva 98/71/ce
disegno industriale
distretti industriali
economia industriale
industrial design
innovation
innovazione
italian design
made in italy
politica industriale
politiche industriali
politiche tecnologiche
profesionale
qualità
tecnologie
tutela
unione europea
università degli studi di padova

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi