Skip to content

Recupero delle aree dismesse: analisi e metodo

Informazioni tesi

  Autore: Ermanno Rotondi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze geografiche
  Relatore: Prof.essa Donini Prof.essa Donini
Coautore: *
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 186

La mia tesi affronta il problema del recupero delle aree dismesse, mettendo a confronto quattro casi specifici, in relazione al continuo abbandono di importanti aree pricipalmente nelle grandi città del mondo sviluppato. Si analizzano nel contesto due casi Italiani e due casi stranieri.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Prima di avviare un’analisi sulle aree dismesse è opportuno definire concettualmente i termini sui quali si baserà la nostra indagine. Si definiscono “aree dismesse” quelle zone abbandonate, spesso all’interno di grandi città, in prossimità di cavalcavia, di aree ferroviarie, di ponti, o di viadotti, il cui suolo risulta essere di primaria importanza sia nell’ottica delle possibilità di recupero ambientale, sia in un’ottica economica, quando riveste un notevole valore. La riflessione sulle aree dimesse richiama alla mente un’immagine: quella di una crepa, di una lacuna irregolare della crosta antropica corrispondente all’insediamento umano, quasi come se la coltre artificiale prodotta dagli uomini sulla superficie terrestre fosse occasionalmente interrotta, lasciando intravedere ampi spazi slabbrati, lacerati e abbandonati 1 . Questa immagine, sebbene possa sembrare inquietante, contiene in realtà notevoli risvolti positivi in termini di una potenziale riqualificazione d’uso. Si pensi ad esempio alla città di Roma, le cui aree dismesse sono spesso costituite da fabbriche in disuso, fornaci, cave, resti antichi, grotte e acquedotti o vecchie borgate, dove l’identità culturale e storica non è certo dimessa, ma è solo momentaneamente sospesa. Più in generale, le città oggi si presentano allo sguardo come un alternarsi di «vuoti» e di «pieni», laddove i vuoti possono identificarsi con urgenti problemi sociali, e divenire spesso luoghi deputati al confronto di funzioni marginali, oppure possono rappresentare zone neutre 1 Imperatori G., Dall’espansione alla trasformazione urbana, in Polci S.(a cura di), Archeologia industriale a Roma, Sugarco Edizioni, Milano 1989.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abbandono aree
archeologia industriale
aree dismesse
bacino della ruhr
greenway
ostiense
piste ecociclabili
promenade plantee
recupero ambientale
sesto san giovanni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi