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I sistemi di rating interni e le implicazioni sulla gestione del rischio di credito. Il caso di Unicredito Italiano

L'INTRODUZIONE DEI RATING INTERNI CON BASILEA 2 PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO E LE RELATIVE IMPLICAZIONI ALL'INTERNO DELLE BANCHE, CON SPECIFICO RIFERIMENTO NELL'ULTIMO CAPITOLO ALL'ESPERIENZA DEL GRUPPO UNICREDITO

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Introduzione 1 INTRODUZIONE Negli ultimi anni, l’evoluzione dello scenario competitivo, che spinge le banche ad assumere rischi più elevati, ha accresciuto l’esigenza di misurare e controllare i rischi stessi al fine di migliorare il livello di consapevolezza delle scelte di gestione. Il mutamento che ha interessato l’attività di intermediazione nel suo complesso ha determinato, per quanto concerne la gestione del rischio di credito, il superamento della prassi tradizionale, basata prevalentemente sulla limitazione dei rischi attraverso le garanzie, e l’affermazione di nuove metodologie sviluppate secondo un’ottica di portafoglio, capaci di influire sensibilmente sui risultati economici. Il rischio di credito, inteso come l’incapacità del debitore di onorare gli impegni assunti secondo i termini del contratto finanziario, rappresenta il rischio più rilevante che si fronteggia nell’attività creditizia. Per quanto si possa agire con prudenza nella valutazione del merito creditizio, l’esposizione al rischio di perdita per inadempienza della controparte non può essere eliminata per una serie di fattori esogeni ed endogeni. Ciò è reso più evidente se si tiene conto della proposta che è stata avanzata dal Comitato di Basilea II in merito alla riforma dello schema di adeguatezza dei requisiti patrimoniali e tendente a favorire l’introduzione di sistemi di rating interni alle banche. Tali argomentazioni, quindi, attualmente, hanno suscitato l’interesse di numerosi esponenti della comunità scientifica e operativa. Con Basilea II, accanto al metodo tradizionale che basa il giudizio della controparte sulle valutazioni effettuate dalle agenzie di rating specializzate, vengono introdotti i rating interni nella forma base ed avanzata. Il Comitato di Basilea ha precisato che con sistemi di rating interno si intende l’insieme di metodi procedimentali, controlli, dati e sistemi informativi che fungono alla valutazione del rischio di credito, all’attribuzione dei gradi interni di merito e alla stima quantitativa delle inadempienze delle perdite.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ida Giordano Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.