Skip to content

La città di Tokyo in bilico tra tradizione e innovazione

Informazioni tesi

  Autore: Erika Clarà
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze Politiche
  Corso: Scienze della mediazione linguistica
  Relatore: Dino Gavinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 65

Nella capitale del Giappone convivono due anime: quella di Edo e quella di Tōkyō. La città infatti non si è sempre chiamata allo stesso modo: prima del 1868 si chiamava Edo, parola che significa “porta del fiume”, dal nome di un villaggio situato un tempo dove il Sumida, un piccolo corso d’acqua, sbocca nel mare. Tōkyō invece è il nome dato ad Edo dopo che essa fu nominata capitale del Giappone (1868) e, in effetti, il toponimo significa “capitale d’oriente”.
Il mio lavoro è strutturato nella sua componente principale in tre capitoli.
Nel primo ho deciso di introdurre, per linee generali, la presenza della città di Tōkyō nella storia del Giappone. Ho ritenuto, infatti, importante per un’analisi adeguata della città, trattare dapprima la storia del Paese soffermandomi, soprattutto, sulla sua trasformazione attraverso i secoli e sulla importanza crescente nel quadro delle potenze mondiali.
Nel secondo capitolo ho deciso di trattare la città nella sua interezza:ne ho analizzato la morfologia urbana attraverso la sua topografia e ho messo in rilievo l’importanza dei trasporti.
Nel terzo capitolo ho deciso di affrontare i contrasti che caratterizzano la metropoli; infatti nel suo paesaggio urbano si riscontrano tecnologie all’avanguardia e richiami al passato, evidenziate da grattacieli ultramoderni affiancati a templi scintoisti che richiamano la tradizione. In questo capitolo ho poi messo in rilievo la figura della donna in cui convive un’aspirazione all’emancipazione, eliminando in parte la sua funzione di geisha ai servizi del marito. Nei giovani si nota una forte tendenza all’“occidentalizzazione” in rapporto ad un profondo rispetto per i valori culturali tradizionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Nella capitale del Giappone convivono due anime: quella di Edo e quella di Tōkyō. La città infatti non si è sempre chiamata allo stesso modo: prima del 1868 si chiamava Edo, parola che significa “porta del fiume”, dal nome di un villaggio situato un tempo dove il Sumida (墨田), un piccolo corso d’acqua, sbocca nel mare. Tōkyō invece è il nome dato ad Edo dopo che essa fu nominata capitale del Giappone (1868) e, in effetti, il toponimo significa “capitale d’oriente”. Della vecchia Edo resta poco; tuttavia nelle descrizioni dei più antichi visitatori occidentali sono presenti molteplici elogi alle sue meraviglie: dalla bellezza della reggia dai tetti coperti da tegole dorate, all’ampiezza delle strade, molto più larghe, lunghe e diritte di quelle dei paesi europei e pulite al punto da sembrare che nessuno le percorresse. Le stesse descrizioni parlano della maestosità dei templi e dei mausolei, della grazia dei parchi e dei giardini, della leggiadria dei lunghi ponti in legno, sotto i quali scorrevano fiumi dalle acque limpide. Edo rivaleggiava, con una popolazione di oltre un milione di abitanti, con le maggiori metropoli dell’Occidente e le superava in estensione dato che i vari quartieri in cui la città si componeva, erano separati tra di loro da vaste zone di verde e da colline boscose. Con la nomina a capitale Edo vide il suo nome mutare in Tōkyō; questo cambiamento segnò anche una rottura con il passato che, con il tempo, divenne sempre più netto. I templi più belli furono distrutti da incendi, vennero ridotti il numero e l’estensione dei parchi per lasciare spazio alla costruzione di edifici, fabbriche e cantieri. La nuova Tōkyō perse uno ad uno i pittoreschi ponti di legno che vennero sostituiti da altri in ferro e mattoni, e vide la acque del suo maggiore fiume diventare sempre più torbide e limacciose. A completare l’opera intervennero anche terremoti, incendi e i bombardamenti del secolo scorso, che fecero scomparire la maggior parte della vestigia dell’antica Edo. Nonostante ciò nell’urbanistica della città, nel modo di vivere dei suoi abitanti e nelle usanze che si tramandano di generazione in generazione, permangono degli elementi dell’antica Edo. Infatti, passeggiando per il parco Hamarikyu (浜離宮, vedi figura 1), tra i boschi che nel XVII secolo abbracciavano il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi