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Parmalat: il falso in bilancio che falsa le misurazioni di rischio

Come volevasi dimostrare; le misurazioni di rischio effettuate sui prezzi del 2003, del titolo Parmalat non ci hanno consegnato nessun allarme sulla situazione della società.
Il titolo a seguito dei falsi di bilancio ha seguito un andamento abbastanza regolare senza grandissimi scossoni, se non in concomitanza con azioni poco chiare del management, come l’emissione di nuovi bond o l’annuncio della possibile emissione.
I prezzi di borsa sembrano essere per niente indicativi del vero andamento della società o per lo meno, non lasciano trasparire la reale condizione della società, logicamente questi prezzi rappresentano ciò che veniva dichiarato dal management, quindi descrivono una Parmalat che non esisteva. Altro particolare che ci salta all’occhio è come il crollo sia avvenuto in tempi brevissimi, un crollo a picco e non graduale testimonianza dell’incomprensione di ciò che stava accadendo. Ciò che sconcerta è che di segnali premonitori fino al momento del crollo ce ne erano stati fin troppi.
Le misurazioniche abbiamo effettuato, grazie al VaR, evidenziano che il prezzo del titolo 297 Parmalat scende sotto la soglia di 2,7576 € con una probabilità dell’ 1%.
Per quanto riguarda il Maximum Draw Down abbiamo una caduta media del titolo sostanzialmente non apprezzabile (0,269872).
Un’analisi più particolareggiata del fenomeno, attesta che la caduta è maggiormente consistente su orizzonti temporali più lunghi (6 mesi =0,224/20gg = 0,096), questo a validare il risultato empirico di una grande stabilità del titolo e le non apprezzabili oscillazioni a cui risulta soggetto.

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45 2.1 “Il patron”: Calisto Tanzi e la nascita di Parmalat La storia di Parmalat può essere paragonata per molti aspetti a quella del suo presidente fondatore Calisto Tanzi. Da Gustav Thoeni a Ciriaco De Mita. Da Niki Lauda a Sergio Cragnotti, passando con disinvoltura dal latte alle televisioni, dalle merendine ai villaggi delle Maldive. Costui nacque il 17 novembre del 1938 in un paesone vicino Parma, diventato famoso alle cronache dopo il crack della società, stiamo parlando di Collecchio. L’azienda fu fondata da suo nonno e produceva conserve di pomodoro e salumi, attività tipiche di quel territorio, che erano destinate alla vendita in provincia e nelle vicine

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Mariani Contatta »

Composta da 330 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.