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Nuove strategie nel trattamento dell'Hiv

Nuovi approcci nel trattamento dell'hiv, nuovi farmaci delle cosiddette vecchie generazioni (quali l'AZT) che diminuiscono sensibilmente gli effetti collaterali e e composti con meccanismi d'azione completamente nuovi, con accenni di farmacogenomica.

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4 1) INTRODUZIONE La terapia antiretrovirale, nel trattamento del virus dell’HIV, prevede l’utilizzo di farmaci ormai ‘collaudati’ quali: gli inibitori della trascrittasi inversa di prima e seconda generazione e gli inibitori della proteasi. Abbiamo poi componenti collaudati non in commercio per la loro tossicità quali gli inibitori dell’integrasi (enzimi,tutti e tre, che fanno parte del ciclo replicativo del virus). Tali farmaci, che rientrano ad oggi nel protocollo nel trattamento della malattia hanno, negli anni, sostanzialmente migliorato aspetti riguardanti la farmacocinetica, la biodisponibilità, la tossicità, con una riduzione degli effetti collaterali che comunque sono sempre presenti. Più di 19 differenti farmaci sono stati approvati per il trattamento degli individui HIV-infettati, di cui sette inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI), un inibitore nucleotidico della trascrittasi inversa (NtRTI), tre inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI), sette inibitori della proteasi (PI), e un inibitore della fusione. Tuttavia, gli effetti a lungo termine e l’emergenza alla resistenza del virus ai farmaci, insieme ai problemi di aderenza al trattamento complicati dalle frequenti somministrazioni giornaliere di farmaci, hanno determinato la necessità dello sviluppo di farmaci aggiuntivi, preferibilmente con azione su nuovi targets nella replicazione del ciclo virale. Tra i potenziali approcci nel trattamento dell’HIV troviamo sicuramente gli inibitori dell’assorbimento del virus, sono dei componenti polianionici che bloccano la replicazione dell’HIV interferendo con l’assorbimento del virus sulla superficie cellulare; tra questi gli analoghi del cosolano e la cianovirina-N, che sono la base per lo sviluppo di farmaci che potrebbero permettere la

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Andrea Rossi Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7849 click dal 08/09/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.