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Il formante legislativo italiano e la sua influenza sugli ordinamenti latino-americani

E' evidente l'utilità dei codici italiani, in particolare i codici del 1865, al fine di cementare l’unità nazionale, non solo attraverso la certezza che determinati atti svolti nel territorio italiano portano le stesse conseguenze di altri atti dello stesso tipo, avvenuti anch’essi nel territorio nazionale, ma anche attraverso la codificazione di principi condivisi dalla nazione italiana e dai suoi abitanti che, riconoscendosi nei modelli presentati dal codice stesso, acquistano così una coscienza nazionale.
Ma l’importanza delle codificazioni italiane non è da meno se la si considera dal punto di vista di ordinamenti esteri: infatti se la dottrina italiana ha sempre goduto di grande considerazione al di là dei confini nazionali, molto spesso questi codici sono stati fondamentali per tradurre in disposizioni le idee da essa sviluppate, rendendo così più facile per i legislatori stranieri la ricezione pratica di queste teorie. I codici italiani hanno inoltre avuto un’importanza non indifferente per la ricezione da parte degli ordinamenti esteri dei testi che da essi stessi erano stati presi come modello, come ad esempio il codice francese, assolvendo quindi una funzione di mezzo di diffusione. Il presente studio si propone, dunque, di valutare l’influenza determinante dei testi italiani in America Latina, i cui Stati, che originariamente erano sottoposti al diritto spagnolo o portoghese per ovvie ragioni di dipendenza coloniale, acquisita l’indipendenza hanno volto lo sguardo all’ordinamento e alla dottrina italiana, recependone le idee fondamentali.

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Introduzione 1 Introduzione L’importanza dei codici italiani è duplice. Se si fa riferimento all’ordinamento italiano, i codici sono stati e continuano ad essere quei corpi legislativi che sviluppano i principi della costituzione, specificandoli in un ampio numero di situazioni previste dal legislatore: senza questi testi la costituzione e i valori da essa enunciati sarebbero privi di appiglio pratico e quindi di fatto difficilmente perseguibili. Inoltre anche sotto l’aspetto storico, e qui mi riferisco in particolare ai codici del 1865, questi corpi legislativi sono serviti a cementare l’unità nazionale, non solo attraverso la certezza che determinati atti svolti nel territorio italiano portano le stesse conseguenze di altri atti dello stesso tipo, avvenuti anch’essi nel territorio nazionale, ma anche attraverso la codificazione di principi condivisi dalla nazione italiana e dai suoi abitanti che, riconoscendosi nei modelli presentati dal codice stesso, acquistano così una coscienza nazionale. Ma l’importanza delle codificazioni italiane non è da meno se la si considera dal punto di vista di ordinamenti esteri: infatti se la dottrina italiana ha sempre goduto di grande considerazione al di là dei confini nazionali, molto spesso questi codici sono stati fondamentali per tradurre in disposizioni le idee da essa sviluppate, rendendo così più facile per i legislatori stranieri la ricezione pratica di queste teorie. I codici italiani hanno inoltre avuto un’importanza non indifferente per la ricezione da parte

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vittorio Tommasone Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1460 click dal 08/09/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.