Skip to content

La scuola elementare Cairoli nel quartiere di via Artom dagli anni '60 agli anni '80

Informazioni tesi

  Autore: Davide Larocca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Fabio Levi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 254

Per la mia tesi mi sono occupato della scuola elementare Cairoli del quartiere di Basse Lingotto, una zona periferica di Torino intensamente interessata dal fenomeno migratorio degli anni del boom, soprattutto a partire dal 1966, anno della realizzazione dell’insediamento comunale di via Artom e via Fratelli Garrone.
Esaminando i registri delle classi di cinque anni-chiave per la storia della Cairoli, ho realizzato un database composto da 4839 iscritti, con il quale ho rilevato diversi indici in grado di descrivere le carriere scolastiche degli alunni della scuola di Basse Lingotto, tra cui i ritardi scolastici, gli esiti di fine anno e le inadempienze. Tali variabili sono state messe in relazione con l’origine e la residenza degli scolari, la prima espressa suddividendo tra torinesi ed immigrati e la seconda tra abitanti e non abitanti nelle case popolari di via Artom e via Fratelli Garrone.
Dalla ricerca è emerso che gli scolari immigrati incontravano difficoltà in misura molto maggiore rispetto ai loro compagni torinesi e, analogamente, gli alunni residenti nel quartiere di via Artom mostravano di essere più svantaggiati dei loro compagni.
La Cairoli è composta da due sedi, la centrale e la succursale. La prima delle due, che sorge in via Pisacane, è il plesso tradizionalmente preferito dai bambini di via Artom, che qui sono sempre stati iscritti in misura maggiore che nell’altro plesso. Ciò ha valso alla scuola di via Pisacane l’etichetta scomoda di “scuola delle popolari”; una fama che ha sempre allontanato da tale sede molte delle altre famiglie del quartiere, che tradizionalmente privilegiano la succursale. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, la scuola ha cercato di contrastare tale tendenza, che svuotava d’iscritti la sede di via Pisacane, marchiandola nello stesso tempo negativamente. Il tentativo di integrazione, però, si è rivelato troppo arduo e dopo poco più di un ciclo scolastico è stato abbandonato: non era possibile imporre all’interno della scuola il superamento di una separazione che nel quartiere era ancora ben marcata. La sede centrale, così, ha ripreso a perdere iscritti, anche perché gli abitanti delle case popolari, suo principale gruppo di utenza, sono in continua diminuzione; inoltre, anche alcuni di loro, oggi, preferiscono iscrivere i figli alla succursale. La scuola di via Pisacane sembra così destinata alla chiusura e ciò nonostante sia funzionale da un punto di vista architettonico e si sia sempre mostrata vivace nelle sperimentazioni, istituendo tra le prime a Torino il tempo pieno, attivando numerosi laboratori e partecipando ai progetti contro la dispersione scolastica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 LA SCUOLA ELEMENTARE CAIROLI NEL QUARTIERE DI VIA ARTOM DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ‘80 PREFAZIONE Una breve premessa per rendere più agevole la lettura di questa ricerca. Il lavoro si occupa di una scuola elementare, l’Adelaide Cairoli, nata circa 40 anni fa, nel 1961, in un quartiere periferico di Torino, Basse Lingotto. Qui, fin dagli anni ’50, ai vecchi abitanti se ne affiancarono di nuovi, tra cui molti immigrati, attratti dal boom industriale e, in particolare, dai non lontani stabilimenti Fiat. Sorsero diversi insediamenti: su tutti, il complesso di case voluto dall’azienda automobilistica della famiglia Agnelli. L’agglomerato che maggiormente sconvolse il tessuto di Basse Lingotto fu quello che il Comune di Torino fece erigere tra il ’65 ed il ’66 sulle sponde del torrente Sangone, ai confini con i comuni di Moncalieri e Nichelino, sulle vie Emanuele Artom e Fratelli Garrone. Otto palazzi – trentanove interni -, tutti di dieci piani fuori terra, addossati l’uno all’altro nello spazio di due isolati compresi tra le attuali strada Castello di Mirafiori, via De Maistre, via Rismondo e via Artom. In totale, 780 alloggi, in cui la civica amministrazione sistemò - oltre ad una componente minoritaria, costituita da una novantina di famiglie trasferite da altri alloggi del Comune di Torino - nuclei perlopiù caratterizzati da un’elevata problematicità. In parte si trattava di persone provenienti dai cosiddetti baraccamenti (alloggiamenti malsani e indecorosi che la grande immigrazione aveva fatto spuntare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affollamento scolastico
baraccamenti
basse lingotto
case popolari
classi differenziali
classi speciali
disadattamento
dispersione scolastica
emarginazione
immigrazione
laboratori scolastici
mirafiori sud
patronato scolastico
periferia
ritardo scolastico
scuola elementare
sperimentazione scolastica
svantaggio
via artom
via fratelli garrone

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi