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La scuola elementare Cairoli nel quartiere di via Artom dagli anni '60 agli anni '80

Per la mia tesi mi sono occupato della scuola elementare Cairoli del quartiere di Basse Lingotto, una zona periferica di Torino intensamente interessata dal fenomeno migratorio degli anni del boom, soprattutto a partire dal 1966, anno della realizzazione dell’insediamento comunale di via Artom e via Fratelli Garrone.
Esaminando i registri delle classi di cinque anni-chiave per la storia della Cairoli, ho realizzato un database composto da 4839 iscritti, con il quale ho rilevato diversi indici in grado di descrivere le carriere scolastiche degli alunni della scuola di Basse Lingotto, tra cui i ritardi scolastici, gli esiti di fine anno e le inadempienze. Tali variabili sono state messe in relazione con l’origine e la residenza degli scolari, la prima espressa suddividendo tra torinesi ed immigrati e la seconda tra abitanti e non abitanti nelle case popolari di via Artom e via Fratelli Garrone.
Dalla ricerca è emerso che gli scolari immigrati incontravano difficoltà in misura molto maggiore rispetto ai loro compagni torinesi e, analogamente, gli alunni residenti nel quartiere di via Artom mostravano di essere più svantaggiati dei loro compagni.
La Cairoli è composta da due sedi, la centrale e la succursale. La prima delle due, che sorge in via Pisacane, è il plesso tradizionalmente preferito dai bambini di via Artom, che qui sono sempre stati iscritti in misura maggiore che nell’altro plesso. Ciò ha valso alla scuola di via Pisacane l’etichetta scomoda di “scuola delle popolari”; una fama che ha sempre allontanato da tale sede molte delle altre famiglie del quartiere, che tradizionalmente privilegiano la succursale. Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, la scuola ha cercato di contrastare tale tendenza, che svuotava d’iscritti la sede di via Pisacane, marchiandola nello stesso tempo negativamente. Il tentativo di integrazione, però, si è rivelato troppo arduo e dopo poco più di un ciclo scolastico è stato abbandonato: non era possibile imporre all’interno della scuola il superamento di una separazione che nel quartiere era ancora ben marcata. La sede centrale, così, ha ripreso a perdere iscritti, anche perché gli abitanti delle case popolari, suo principale gruppo di utenza, sono in continua diminuzione; inoltre, anche alcuni di loro, oggi, preferiscono iscrivere i figli alla succursale. La scuola di via Pisacane sembra così destinata alla chiusura e ciò nonostante sia funzionale da un punto di vista architettonico e si sia sempre mostrata vivace nelle sperimentazioni, istituendo tra le prime a Torino il tempo pieno, attivando numerosi laboratori e partecipando ai progetti contro la dispersione scolastica.

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1 LA SCUOLA ELEMENTARE CAIROLI NEL QUARTIERE DI VIA ARTOM DAGLI ANNI ’60 AGLI ANNI ‘80 PREFAZIONE Una breve premessa per rendere più agevole la lettura di questa ricerca. Il lavoro si occupa di una scuola elementare, l’Adelaide Cairoli, nata circa 40 anni fa, nel 1961, in un quartiere periferico di Torino, Basse Lingotto. Qui, fin dagli anni ’50, ai vecchi abitanti se ne affiancarono di nuovi, tra cui molti immigrati, attratti dal boom industriale e, in particolare, dai non lontani stabilimenti Fiat. Sorsero diversi insediamenti: su tutti, il complesso di case voluto dall’azienda automobilistica della famiglia Agnelli. L’agglomerato che maggiormente sconvolse il tessuto di Basse Lingotto fu quello che il Comune di Torino fece erigere tra il ’65 ed il ’66 sulle sponde del torrente Sangone, ai confini con i comuni di Moncalieri e Nichelino, sulle vie Emanuele Artom e Fratelli Garrone. Otto palazzi – trentanove interni -, tutti di dieci piani fuori terra, addossati l’uno all’altro nello spazio di due isolati compresi tra le attuali strada Castello di Mirafiori, via De Maistre, via Rismondo e via Artom. In totale, 780 alloggi, in cui la civica amministrazione sistemò - oltre ad una componente minoritaria, costituita da una novantina di famiglie trasferite da altri alloggi del Comune di Torino - nuclei perlopiù caratterizzati da un’elevata problematicità. In parte si trattava di persone provenienti dai cosiddetti baraccamenti (alloggiamenti malsani e indecorosi che la grande immigrazione aveva fatto spuntare

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Davide Larocca Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1797 click dal 15/09/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.